I prigionieri dimenticati - (2012) di Wilhelm Pretorius, prigioniero boero di guerra Stampa
Giovedì 14 Giugno 2012 07:07

Libertà per i prigionieri boeri (Free the Boer prisoners / Bevry die Boeregevangenes)

Aiuta a fermare l'ingiustizia contro il popolo boero in Sudafrica - Aiuta a liberare i prigionieri boeri detenuti per reati di opinione - I prigionieri dimenticati

Di Wilhelm Pretorius, prigioniero boero di guerra detenuto nel carcere Local Prison di Pretoria.
20 Maggio 2012


Wilhelm Pretorius - Prigioniero di guerra boeroPrima del 1994, quando il Sudafrica cadde nel caos politico, molti boeri combatterono per la propria libertà. Combatterono e lottarono per la libertà dei boeri. Per avere un pezzo di terra che possono chiamare casa, combatterono per la terra dei loro antenati, guadagnata con la sofferenza, il sudore e il sangue. Ma la guerra fu persa e il Sudafrica diventò una democrazia multietnica, o almeno questo è quello che si dice che sia...

Anche se i media internazionali mostrano il Sudafrica come il paese dell'arcobaleno della pace, dell'amore e della prosperità, la realtà è molto differente. Il popolo boero soffre quotidianamente la discriminazione a causa della propria appartenenza razziale ed etnica. Una di queste discriminazioni che il popolo boero subisce è data dalla sofferenza e dall'ingiustizia patita dai propri prigionieri politici. Peter Benenson nel 1961 scrisse un articolo riguardo i prigionieri politici, che chiamò Prigionieri per reati d'opinione. Lui li descrisse come segue:
“Ogni persona a cui è materialmente impedito (con la reclusione o in altro modo) l'espressione (in qualsivoglia modo, con parole o simboli) di una qualsiasi opinione in cui onestamente crede e che non sostenga o giustifichi la violenza personale. Vanno escluse quelle persone che hanno cospirato con un governo straniero per rovesciare il proprio.” L'ingiustizia contro i prigionieri boeri per reati d'opinione è ancor peggio. Loro non vengono tenuti in prigione per le loro azioni, ma per la loro razza, per il loro credo, per ciò che sono. Le loro azioni sono solo un pretesto, per tenerli richiusi.

Circa 50 prigionieri politici boeri sono attualmente detenuti nelle carceri sudafricane in condizioni disumane. Il processo Boeremag è ancora in corso, e va avanti dal 2002. Ad undici accusati nel processo Boeremag è stata ripetutamente rifiutata la libertà su cauzione, e sono ancora in carcere, detenuti in attesa di processo da quasi 10 anni.

Il mondo loda i paesi che danno l'amnistia, ma chiude un occhio all'ingiustizia! Per questo noi chiediamo il tuo aiuto affinché questa ingiustizia finisca. Spargi la voce affinché la comunità internazionale apra gli occhi su questa ingiustizia e vi metta fine. E' tempo che i prigionieri boeri per reati d'opinione vengano liberati!