Sudafrica, elezioni imperiali 2014. Il volk Boero non vota Stampa
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Venerdì 02 Maggio 2014 17:15

 

Sweepslag, n. 1, 1994. Titolo: "Ons stem nie!" ("Noi non voteremo!")

Zuma e MulderIl 7 maggio 2014 si terranno le elezioni della Repubblica del Sudafrica (RSA), l'Impero che sottomette tutti i popoli dell'Africa australe. Oltre al Vryheidsfront Plus (VF+), che collabora con l'Impero fin dal 1994, vi parteciperà un nuovo ed ulteriore movimento “afrikaner” bianco che nega la specifica identità del volk Boero - l'unico volk bianco africano, l'unico quindi ad aver diritto all'indipendenza in Africa del sud - considerandolo parte di un insieme più grande che comprenderebbe anche altre minoranze bianche, storicamente fedeli a potenze straniere, il Front Nasionaal (FN).

Front Nasionaal, 2014

Niente di nuovo, nelle strategie e nelle persone. Il nazionalismo afrikaner bianco venne concepito proprio per distruggere l'identità Boera, affinché i Boeri venissero assorbiti e sottomessi all'interno di una nuova nazione artificiale, schiava dell'Impero della RSA. Tra i membri del “nuovo” Front Nasionaal troviamo vecchi elementi del VF+, del Federal Vryheidsparty (FVP) e della Volksraad Verkiesing Kommissie (VVK).
Ma il volk dei Boeri NON vota. Perché i Boeri non votano partiti e parlamenti stranieri; perché i partiti servono solo a dividere il volk; perché il volk Boero non elegge i peggiori (democrazia) ma seleziona i migliori, fermo nella fedeltà al Padre Celeste.

Pretoria, 1994

Pretoria, 1994