Distruggi lo Spirito di UBUNTU... - Le bugie dei bianchi cristiani: Bugia n. 5 Stampa

 

Libro: Distruggi lo Spirito di UBUNTU, disse il padrone bianco cristiano
Sommario

Le bugie dei bianchi cristiani
Bugia n. 5

Insegnano che Gesù ama i bastardi, ma Lui disprezza una donna canaanita (meticcia).
Matteo 15:21-28 mostra un comportamento estremamente razzista di Gesù del Nuovo Testamento nei confronti di una donna canaanita, che voleva solamente che sua figlia venisse guarita. Lui all'inizio la ignora palesemente - (versetto 23). Solo dopo che lei si identifica come un cane, Lui si degna di parlarle. Ad ulteriore conferma di chi sono i prescelti per i quali Lui è venuto, Gesù dice quanto segue in Matteo 15:24:
24: Ma egli (Gesù) rispose: «Io non sono stato mandato che alle pecore perdute della casa d'Israele».
Questa affermazione sarebbe considerata “estremamente razzista” nella società contemporanea, soprattutto perché la Casa di Israele erano solo persone bianche. Al versetto 26 Lui le dice chiaramente che non è bene prendere il pane dei figli (israeliti bianchi) per buttarlo ai cani (persone meticce)! Nel versetto successivo questa povera donna meticcia doveva essere sulle proprie ginocchia davanti a Gesù, quando disse:
27: Ma ella disse: «Dici bene, Signore, eppure anche i cani mangiano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
Cosa fa Lui?
No, non arriva la salvezza da Gesù; solo un “ti sia fatto come vuoi”.
Se questa scena viene letta mettendola in relazione con l'affermazione di Gesù in Matteo 7:6, dovrebbe suonare come super razzista secondo le regole applicate nel nuovo Sudafrica democratico.
“Non date ciò che è santo ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le pestino con le zampe e rivolti contro di voi non vi sbranino.”
Ora, conoscendo il vero significato della parola “santo” e “a parte”, questo versetto diventa improvvisamente chiaro come il sole.
“Non date niente di questa religione ai cani non-bianchi.”
Perché? Perché loro, i cani non-bianchi, otterranno il DIRITTO di uccidere l'uomo bianco che osa dare ciò che è santo, come la salvezza, il perdono e la benedizione, ai cani.
Per riassumere le parole del nostro Salvatore, i non-bianchi, come questa donna meticcia canaanita, possono ricevere solo le briciole che cadono dalla tavola dell'uomo bianco.
E delle briciole sono precisamente quello che l'uomo nero in Africa ha ricevuto dai suoi padroni missionari bianchi. Con la loro approfondita conoscenza delle Scritture, questi missionari erano ben consapevoli del REALE significato di tali versetti. Loro erano gli iniziati a queste informazioni esoteriche.
Tali informazioni dovevano essere nascoste a tutti i costi all'africano non istruito, affinché secondo Matteo 7:6 lui, l'uomo nero, ottenesse il diritto da Dio di uccidere l'uomo bianco che aveva portato le cose separate altrove, rispetto alle dodici tribù bianche di Israele.
Il modo più popolare con cui questi viscidi teologici trattano questi versetti in una qualsiasi seria conversazione, è sostenendo che tutto è cambiato con la “resurrezione di Gesù”. Non si curano del fatto che se tutto fosse cambiato, come loro vogliono che l'uomo nero creda, Dio stesso come anche Gesù, sarebbero di conseguenza dei bugiardi.

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