Sudafrica: bollettino del Genocidio bianco (10 marzo 2011) Stampa
Giovedì 10 Marzo 2011 17:49

Sudafrica. Genocidio boero“E’ stato versato più sangue boero di recente che durante tutte le guerre boere messe insieme. Neppure Dingaan nella sua peggior follia selvaggia aveva mai pensato di torturare le nostre donne a morte con delle bottiglie rotte.”
Terre’Blanche, 2009.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Bianchi sotto attacco: John Steyn (8 marzo 2011)

Notizia dal Beeld e da Censorbugbear Reports

John Steyn (58 anni), è stato seriamente ferito durante una rapina nella sua fattoria vicino Vryburg, Transvaal (genocidio culturale della nazione Boera: Azania, l’impero capitalista-comunista dell’Africa del sud, ha cambiato nome all’area in “North West province”). Due uomini lo hanno attaccato. Sostenevano di aver forato un pneumatico e gli hanno chiesto aiuto. Mentre gli stava prestando soccorso, lo hanno colpito sulla testa con una pietra, intanto che era girato. E’ stato poi ferito sette volte alla schiena, e una allo stomaco, con una bottiglia rotta

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Genocidio bianco: Basie van der Merwe (8 marzo 2011)

Famigliari Van Der MerweNotizia dal Beeld e da Censorbugbear Reports

Basie van der Merwe (68 anni), pensionato, è stato accoltellato a morte durante una “tentata rapina” presso la sua abitazione a Booysens, Pretoria. E’ stato accoltellato sei volte, al petto, alla schiena e alla mano sinistra. Niente è stato rubato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Bianchi sotto attacco: Jaco Rossouw (6 marzo 2011)

Jaco RossouwNotizia dal Beeld e da Censorbugbear Reports

Jaco Rossouw (34 anni), comproprietario della stazione di carburante di Kranskop vicino alla strada N1 di Nylstroom nel nord del Transvaal (genocidio culturale della nazione Boera: Azania, l’impero capitalista-comunista dell’Africa del sud, ha cambiato nome all’area in “Northern Transvaal”, poi in “Northern Province”, poi in “Limpopo”), è rimasto ustionato sul 95% del corpo dopo che un dipendente gli ha lanciato una molotov nell’ufficio alle 9 di domenica mattina.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Genocidio bianco: Koos van Rooyen (4 marzo 2011)

Notizia dal Beeld e da Censorbugbear Reports

Koos van Rooyen (63 anni), agricoltore / allevatore e uomo d’affari di Witfontein è stato freddato a colpi d’arma da fuoco da due neri davanti a sua moglie Marie-Louise alle 18:00.
La coppia attendeva amici quando è stata attaccata: a lui sono stati sparati tre colpi nella parte superiore del corpo “durante uno lotta”. Sua moglie è stata legata. Gli assalitori sono fuggiti con denaro e un’arma da fuoco.

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Genocidio bianco: Schalk Oosthuizen (17 febbraio 2011)

Schalk e Elaine OosthuizenNotizia dal Beeld e da Sadailynews24

Schalk Oosthuizen (50 anni) è stato attaccato presso la sua abitazione il 17 febbraio, a Wonderboompoort, Pretoria. Gli assalitori lo hanno colpito alla testa varie volte con un tubo d’acciaio. E’ morto successivamente all’ospedale.
Due giovani neri sono stati arrestati per violazione di domicilio e omicidio.