Genocidio Bianco in Africa del sud: Massacro di Walkerville, ottobre 2011 Stampa
Mercoledì 05 Ottobre 2011 14:01

Il nuovo Impero dell’Africa del sud spaccia il Genocidio Bianco per semplice criminalità. Per sostenere tale tesi, quando la vittima è bianca e il carnefice nero, l’appartenenza (nazionale e) razziale delle persone coinvolte è tenuta generalmente nascosta. Con la scusa di non promuovere il “razzismo” (almeno quello politicamente non corretto), è diventata prassi comune nascondere la verità, anche un Genocidio razzista. Per questo il Genocidio Bianco viene nascosto anche in occidente; e anche per questo l’occidente ne è complice.

Genocidio Bianco in Africa del sud. Massacro di Walkerville, ottobre 2011

Testo tratto da articoli della SAPA, del 3 ottobre 2011
Johannesburg – Una famiglia di tre persone, incluso un bambino di 13 anni, è stata trovata morta ammazzata con colpi d’arma da fuoco, nel suo appartamento a Walkerville, a sud di Johannesburg, secondo un rapporto di lunedì.
Il capitano Shado Mashobane ha detto al Beeld che si sospetta che la madre sia stata stuprata prima di essere ammazzata.
Il bambino e il padre sono stati ammazzati con modalità tipiche di un’esecuzione.
La polizia ha trovato i loro corpi domenica, dopo che l’auto della famiglia era stata trovata abbandonata in Orange Grove.
Il corpo di Giraldine Vaina, 46 anni, è stata trovata nel bagno principale, mentre quello di suo marito, Tony Vaina, 50, pare esser stato rinvenuto in sala. E’ stato ritrovato a pancia in giù, con le mani legate dietro la schiena.
Il corpo di Amaro Vaina, 13 anni, è stato ritrovato nel bagno, con le mani legate dietro la schiena.  Frequentava la Linmeyer Primary School.
Il padre era proprietario della MSV Tooling di Germiston.
[…]

[…] Un uomo è stato arrestato lunedì per l’omicidio di una coppia e del loro bambino, a De Deur, sud di Johannesburg, ha rivelato la polizia del Gauteng [Genocidio Boero: il nuovo impero capitalista-comunista dell’Africa del sud ha cambiato nome dell’area, prima in “Pretoria-Witwatersrand-Vereeniging”, poi in “Gauteng”. Ndr].
L’uomo, di 20 anni, era il figlio del loro giardiniere, ed è stato arrestato nelle vicinanze […].
[…]
Il corpo di Giraldine Viana, 46 anni, era stato trovato nel bagno principale, […].
E’ stata stuprata prima di essere ammazzata con un arma da fuoco.
[…]

Quella che segue è una lettera pubblicata su Boerevryheid.co.za, il 4 ottobre 2011.

Massacro di Walkerville

A quelli di voi che hanno sentito del massacro di una famiglia a Walkerville domenica notte, questi sono i fatti realmente accaduti.
Il fatto non è avvenuto a De Deur. E’ avvenuto su un terreno vicino Walkerville come mostrano i fatti.
La madre, il padre e il figlio di 12 anni, e pure il loro cane, non sono stati ammazzati con colpi di arma da fuoco come sostiene la stampa.
Sono stati uccisi con dei machete, la madre è stata stuprata e poi una bottiglia rotta le è stata piantata nella vagina.
La famiglia è stata fatta pezzi mentre fuggiva, correndo per le 13 stanze della sua casa.
Il figlio è stato annegato nella vasca da bagno, con le mani legate dietro la schiena.
I selvaggi hanno torturato questa famiglia prima di sterminarla, mentre bevevano gli alcolici che avevano trovato nell’abitazione.
C’erano macchie e schizzi di sangue in tutte le stanze di questa grande casa.
Il cane è stato fatto pezzi e gli hanno sparato.
Tutto questo è stato fatto dal figlio 20enne di una famiglia nera che aveva lavorato per la famiglia per molti anni, e dai suoi amici.
Chiunque abbastanza vecchio da ricordare il Congo e “Uhuru”, riconoscerà ciò che sta accadendo.
E’ in programma una marcia contro la criminalità, ma quelli di noi che vi hanno già partecipato in passato, sanno che non servirà a niente.
Questi bastardi, anche quando vengono presi (il figlio è in carcere, trovato con l’auto della famiglia), vengono tenuti in cella mentre diventano gli eroi locali.
Probabilmente gli verrà concessa la cauzione e magari qualcuno perderà i registri, e loro potranno tornare liberi, così come succede a molti criminali in Sudafrica.
Questo accade sempre più spesso.
E poi ci sarà la solita cortina fumogena per tenere i cittadini all’oscuro di quello che sta realmente accadendo qui.
Questa non è semplicemente criminalità.
Si tratta di uno sterminio razziale, e loro sono determinati a cacciare fuori dal paese ogni uomo, donna e bambino, bianchi, di qualsiasi età.
Sono spronati da personaggi come Malema e dalla ANCYL, mentre tutti gli altri chiudono un occhio.

Lynn