La “Oranje-blanje-blou” non è una bandiera boera Stampa
Giovedì 31 Maggio 2012 11:07

 

Bandiera “Oranje-blanje-blou” (“Arancio-bianco-blu”)

La bandiera detta “Oranje-blanje-blou” (“Arancio-bianco-blu”) venne disegnata nel 1927, e il 31 maggio 1928 venne adottata dall'Unione del Sudafrica, l’impero messo insieme dal capitalismo internazionale mediante la forza militare britannica, dopo aver sconfitto e inglobato le libere Repubbliche Boere nel 1902. La “Oranje-blanje-blou” sostituì la bandiera britannica.

L'obbiettivo di questa sostituzione era quello di dotare l'Impero dell'Africa del sud di una nuova bandiera che potesse essere considerata “accettabile” da tutte le diverse componenti bianche dell'Impero: gli afrikaner bianchi del Capo (anche detti “Olandesi del Capo”); i boeri; i britannici.
La “Oranje-blanje-blou” serviva a promuovere un nuovo falso nazionalismo, basato essenzialmente sul colore della pelle (neppure sulla razza!), di contrasto al vero nazionalismo boero, che reclamava la libertà perduta nel 1902.
La “Oranje-blanje-blou” era, quindi, un nuovo e ulteriore attacco all'identità boera.

La “Oranje-blanje-blou” è un collage di bandiere di Stati e volk diversi. La sua base è costituita dalla Prinsevlag (una bandiera nederlandese), mentre al centro vi sono affiancate tre altre bandiere, nell'ordine: quella del Regno Unito; quella dello Stato Libero di Orange (OVS); quella della Zuid Afrikaanse Republiek (ZAR, letteralmente: “Repubblica Sudafricana”, Repubblica Boera nella regione del Transvaal). In totale quattro bandiere. La Union Flag (o Union Jack) però, nasce dalla fusione di altre tre bandiere, di tre volk e paesi diversi: Inghilterra, Scozia e Irlanda!

Una bandiera che rappresenta diversi volk, non è la bandiera di nessun volk; è la bandiera di un impero.

Unire le bandiere delle Repubbliche boere (ZAR e OVS), alla Prinsevlag, la supposta bandiera di Van Riebeeck, da cui gli antenati dei boeri fuggirono!, e alla bandiera del Regno Unito, la cui forza militare a servizio del capitalismo internazionale mise fine alle Repubbliche boere, sterminando 27.000 boeri (principalmente bambini) nei campi di concentramento, non è solo un controsenso, è un abominio, perché significa negare l'identità boera, quindi il volk boero stesso, e tutti i sacrifici che questo ha compiuto per essere libero ed indipendente.

La “Oranje-blanje-blou” è stata classificata da Volkstaat.org come simbolo del Genocidio Boero.