Sudafrica. Boeri sotto attacco: Marie Weilbach in coma (22 dic. 2010) Stampa
Venerdì 24 Dicembre 2010 19:22

Marie WeilbachNotizia dal Beeld e da Censorbugbear Reports

Walkerville (Transvaal, a sud di Johannesburg – Azania, l'impero capitalista-comunista dell’Africa del sud, ha cambiato nome dell’area, prima in “Pretoria-Witwatersrand-Vereeniging”, poi in “Gauteng”. Un altro tipo di genocidio…). La signora Marie Weilbach (79 anni), pensionata boera, proprietaria di un caseificio, è stata mandata in coma da due dipendenti agricoli: Mhlushwa Martin Khoza (22 anni) e Mbongiseni Praisegod Hornsby (27). I due lavoratori sono stati poi uccisi, quando hanno aspettato suo nipote Eon Viljoen (26 anni) per tendergli un’imboscata e hanno cercato ucciderlo con un fucile e un tubo d’acciaio.
Eon Viljoen lo scorso venerdì (17 dicembre) aveva detto ai suoi sei dipendenti che aveva difficoltà ad essere pagato dai clienti, e che non sarebbe stato in grado di pagargli la tredicesima prima di Natale. Questo avrebbe causato la serie di tragici eventi che sono seguiti.
Marie Weilbach è stata attaccata mentre guardava un programma religioso alla tv. E’ stata picchiata con un tubo di acciaio. Le sue mani hanno riportato ferite nel tentativo di parare i colpi. Attualmente è tenuta in vita in ospedale – è stata dichiarata la morte cerebrale.