Libertà per il Kmdt. Ratte. Lettera all’Ambasciatore italiano in Sudafrica Stampa
Mercoledì 27 Ottobre 2010 10:46

Lettera inviata via e-mail in data 27 ottobre 2010, all'indirizzo: segreteria.pretoria@esteri.it.

Free Kmdt. Ratte!

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(sito internet: www.volkstaat.it)

 

Alla cortese attenzione del dott. Elio Menzione,
Ambasciatore d’Italia in Sudafrica
796, George Avenue, 0083 Arcadia
Pretoria


Egr. sig. Ambasciatore,
ieri, 26 ottobre 2010, il nostro Presidente della Repubblica, in visita in Cina, ha invitato i governanti di tale Paese a proseguire “il cammino intrapreso” in materia di diritti umani. Un atto doveroso, giacché i diritti umani vanno sempre difesi, anche quando si è all’estero.
Come italiano mi rivolgo a lei, Ambasciatore d’Italia in Sudafrica, preoccupato per le sorti del comandante Wilhelm Friedrich Ratte (Willem Ratte), eroe di guerra e patriota boero, rinchiuso nel carcere di Witbank, in sciopero della fame dal primo di ottobre.
La persecuzione degli avversari politici non può essere mai giustificata, tanto meno da campagne diffamatorie.
Qualche mese fa è stato brutalmente assassinato il leader boero Eugene Terre’Blanche, e i media sudafricani hanno cercato di giustificare l’omicidio con invenzioni di ogni tipo. Il copione non può e non deve ripetersi.
La invito a fare tutto ciò che è in suo potere, affinché i diritti umani del comandante Willem Ratte siano rispettati, e la sua vita non sia calpesta.

Distinti saluti,
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