Dott. Hendrik Frensch Verwoerd, ti rendiamo omaggio – Piet Rudolph Stampa
Sabato 18 Settembre 2010 12:00

Dott. Hendrik Frensch Verwoerd

Oggi, sono esattamente 44 anni che questo grande uomo è stato crudelmente assassinato, il 6 settembre del 1966, alla Camera dei Deputati.

Il suo assassino fu un comunista di origini portoghesi, che poco tempo prima era entrato illegalmente nel paese ed era stato nominato commesso parlamentare. Si è sostenuto che fosse mentalmente disturbato e, nei fatti, non è mai stato processato per tale omicidio. Dopo l’assassinio, fu riconosciuto mentalmente disturbato e fu ricoverato per il resto della sua vita.

Tuttavia. Questo omicidio fu attentamente pianificato, troppo per una persona affetta da problemi psichici. Il suo ritorno in Sudafrica, e l’allontanamento di un agente dell’immigrazione dopo le indagini sull’omicidio; il suo acquisto di un pugnale piuttosto di un’arma da fuoco; la sua presenza come commesso dentro la sala del consiglio mentre stavano per iniziare i lavori; la facilità con cui arrivò al Primo Ministro e il modo professionale con cui sferrò le coltellate letali; sono interrogativi che tuttora rimangono inevasi. A questi si possono aggiungere le dichiarazioni del Capo della sicurezza nazionale - generale Hendrik van den Bergh – che disse di non aspettarsi un attacco nemico in parlamento – dopo che il dott. Verwoerd era già sopravvissuto ad un attentato alla sua vita – e il fatto che il tutto sia stato esaminato da una commissione giudiziaria composta da un solo uomo, John Vorster, che aveva potere sulle forze di polizia e che succedette al dott. Verwoerd come primo ministro.

Proteste contro il dott. Verwoerd arrivavano da fuori e da dentro il Sudafrica, dietro lo slogan: “Verwoerd deve andarsene!”, mentre lui continuava imperterrito nell’attuazione della sua politica di sviluppo separato.

L’assassinio del dottor Verwoerd ricorda molto quello di Giulio Cesare, che fu pugnalato a morte nel Senato romano nel 44 a.C. Entrambi i paesi iniziarono a degradarsi dopo questi omicidi. Per quanto riguarda noi, si dice che la nostra data di nascita è il 6 aprile 1652 [arrivo di Van Riebeeck al Capo, ndr] e quella della nostra morte è il 6 settembre del 1966.

Il dott. Verwoerd era un uomo forte e una guida determinata. I suoi successori, purtroppo, deboli che governarono con l’inganno, hanno tradito e mentito. La pianificazione e l’attuazione della distruzione dell’uomo bianco non si consumarono sul campo di battaglia, ma nella comodità del parlamento, per mano di coloro che finsero d’essere degni di sedervi.

Il capitolo finale è stato scritto ora e finisce nel sangue. Quelli di noi che possono vedere la sua foto, andranno a deporre fiori sulla tomba di un grande uomo e patriota.

 

Riposa in pace, dottor Verwoerd

 

Scritto da Piet Rudolph a nome del Comitato d’Azione, Orde Boerevolk
E-mail: piet.rudolph@gmail.com
06 settembre 2010