L'Africa del sud nelle mani dell'ANC: caos, corruzione, genocidio bianco Stampa
Giovedì 26 Agosto 2010 08:00

Il testo che segue è stata tratto da un articolo (in inglese) pubblicato da Uncensored South African News, aggiornamento del 25 agosto 2010.

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La pazzia dell’ANC dev’essere fermata

 

Genocidio bianco in Africa del sudQuesta pazzia dev’essere fermata, di Mike Smith – 24 agosto 2010

“Non c’è dubbio che il Sudafrica sotto l’ANC stia andando in malora. La settimana scorsa abbiamo visto una donna bianca di 20 anni incinta, Jolene Parkinson, picchiata e presa a calci da quattro neri dopo che la sua auto si era guastata sulla N3, e nonostante si tratti di una strada molto trafficata, nessuno sembra essersi fermato ad aiutarla.

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Ieri, una guardia giurata bianca (afrikaner) di 29 anni, Arrie Nel, […] padre di un bambino di due anni, è stato ammazzato apparentemente senza motivo da un assassino e rapinatore nero presso un distributore di benzina. (nota: Aveva già ricevuto un colpo d’arma da fuoco al corpo, e quando era ferito a terra, incapace di difendersi, l’assassino nero ha preso la testa di Nel con una mano – e gli ha sparato un colpo d’arma da fuoco nel cranio.)
Centinaia di fucili d’assalto e altro materiale sono stati rubati dagli arsenali della polizia e dell’esercito e sono sempre più utilizzati negli omicidi presso le fattorie, nelle rapine e negli assalti contro i soliti cittadini sudafricani rispettosi della legge… cosa devono fare questi cittadini? Hanno consegnato 32.000 armi da fuoco alla polizia che è incapace di proteggerli, e solo il 27% di tali armi era illegale.
In nome di Dio, com’è possibile che dei sudafricani abbiano consegnato le proprie armi da fuoco assolutamente legali ad una corrotta, incompetente, assassina e aggressiva forza di polizia nera, che non solo si distingue per incompetenza, ma addirittura attacca quelle stesse persone che dovrebbe proteggere, stuprando le donne bianche, come la 29enne Martie Olivier, madre di tre bambini.
Gli anziani bianchi sono particolarmente presi di mira dai criminali neri… e sono derubati nelle loro vecchie case. Centinaia di attacchi contro le fattorie avvengono ogni giorno, ma nonostante tutto questo, la ANC ha dichiarato che le denuncie di un genocidio contro i bianchi in Sudafrica sono ridicole.
L’ANC, da un lato passa bustarelle ai giornalisti per scrivere articoli favorevoli, dall’altro minaccia di chiudere i mezzi di informazione di massa quando non si attengono alla sua linea politica.
Quello dell’ANC è il regime più corrotto che il Sudafrica ha mai avuto, con un presidente che è al di sopra della legge, e che non può essere perseguito nonostante gli siano state portate più di 700 accuse. Il capo della polizia del regime della ANC, Jackie Selebi è stato recentemente condannato a 15 anni di reclusione per corruzione e collusione con la mafia. (nota: ha anche diretto l’agenzia internazionale dell’Interpol…)
I sindacati collegati alla ANC, Cosatu [grande federazione sindacale alleata della ANC e del Partito Comunista Sudafricano, ndr], stanno paralizzando il paese con i peggiori scioperi nella storia sudafricana.
[…]”