Sudafrica, persecuzione dei boeri: Eugene Becker, 10 mesi di carcere Stampa
Sabato 10 Settembre 2011 09:28

Sergente maggiore Eugene Becker. Prigioniero boeroMentre una criminalità razzista sta sterminando i bianchi in Africa del sud; mentre una legislazione razzista li sta impoverendo e deportando dalle terre della nazione boera; i tribunali del (nuovo) impero della RSA perseguitano e imprigionano i nazionalisti. Ma l’impero capitalista-comunista della RSA non ha alcuna giurisdizione sui figli della nazione boera.

Ieri, 9 settembre 2011, un tribunale imperiale ha condannato il sergente maggiore Eugene Becker a 10 mesi di carcere.
Il sergente maggiore Eugene Becker è un patriota, che serve il Padre Celeste e la nazione, prestando la sua opera a Balmoral, presso la Croce dell’Africa del Sud del comandante Willem Ratte, e i Cadetti di Balmoral.

Quello che segue è un messaggio del comandante Willem Ratte:
Eugene Becker è stato condannato a 10 mesi effettivi in carcere, per il possesso di un R4, che gli era stato consegnato nei primi anni novanta dalla Boputhatswana Defence Force quando era parte della BKA del gen. Viljoen presso l’aeroporto di Mmabatho.
Eugene, stiamo pensando a te, e speriamo e preghiamo che questo tempo ti passerà presto. Non passerà molto e tu sarai fuori! Hai sentito il magistrato che ha riconosciuto il buon lavoro che stai facendo con i ragazzi a te affidati, da più di otto anni, e noi non lo dimentichiamo.
Saluto!
Eugene sarà a Paxton, prigione di Witbank.


Nel 2006 il nuovo Impero capitalista-comunista dell’Africa del sud ha cambiato nome alla città in “eMalahleni”. Un atto neo-colonialista, parte organica del Genocidio Boero.

Libertà per tutti i prigionieri boeri!
Libertà per Eugene Becker!
LIBERTA' PER LA NAZIONE BOERA

Libertà per i patrioti boeri