Hanno un volto! Prigionieri boeri Stampa
Mercoledì 13 Ottobre 2010 11:54

They have a face! Free Boer patriots!

Chi non conosce la faccia di Nelson Mandela? Combatteva per instaurare un regime comunista in Africa del Sud, con il quale incatenare insieme tutte le nazioni che la popolano. Ebbene, tutti hanno visto la sua faccia, e tutti sanno riconoscerlo.
Ma chi ricorda il volto dei prigionieri boeri? Loro hanno combattuto per la libertà del loro popolo. Eppure sono pochi quelli in grado di riconoscerli. I media capitalisti-comunisti non li mostrano, non li pubblicizzano. I centri soprannazionali del potere non supportano i veri combattenti per la libertà, ma solo chi è strumentale alle loro politiche di sfruttamento. I nazionalisti boeri vengono mostrati solo per essere criminalizzati, e dopo essere imprigionati vengono nascosti; perché prima devono essere odiati, e poi sparire dalla società e dalla memoria; cancellati, come se non fossero mai esistiti.
Ma noi dobbiamo vederli e ricordali per ciò che sono: dei combattenti per la libertà, dei fratelli in prima linea. Dobbiamo amarli e aiutarli, per la loro appartenenza e il loro coraggio, impegnandoci affinché gli sia restituita la libertà. La stessa libertà che deve essere restituita alla nazione Boera, prigioniera del regime afrikaner prima, e di quello della ANC oggi.
Nessuno ha il diritto di sottomettere altre nazioni. Chi si batte per la libertà della propria nazione non può essere condannato.

Volkstaat.it cercherà di pubblicare le foto di tutti i prigionieri boeri rinchiusi nelle carceri del regime della ANC. Al momento le abbiamo solo di alcuni, invitiamo quindi tutti a collaborare.
Invitaci le foto che avete; cercatele sui giornali; chiedetele ad amici e parenti.
Chi lo desidera potrà inviarci messaggi di solidarietà per i prigionieri boeri, che saranno pubblicati nella relativa sezione.
Invitiamo tutti a collaborare per aggiornare la lista dei detenuti, e aggiungere i dati per potergli scrivere.

Hanno privato la nazione della libertà. Hanno imprigionato i suoi uomini. Non lasciamo che ci rubino anche la memoria. Non dimentichiamoci di loro, e del loro volto.