Paul Kruger Stampa
Domenica 10 Ottobre 2010 11:25

 

Il testo che segue è stato tratto prevalentemente da Wikipedia, e modificato.

Paul Kruger

Paul Kruger

Stephanus Johannes Paul Kruger (Colesberg, 10 ottobre 1825 – Clarens, in Svizzera, 14 luglio 1904) è stato un politico boero.

Chiamato anche Oom Paul (afrikaans per “Zio Paul”), fu un leader della resistenza boera contro l'Impero britannico, e presidente della Zuid Afrikaanse Republiek (letteralmente: “Repubblica Sudafricana”, Repubblica Boera nella regione del Transvaal).

Secondo la leggenda, gli indigeni della regione dello Tshwane lo chiamavano Mamelodi’a Tshwane (in lingua tswana, “fischiatore del fiume Apies”, per la sua abilità nell'imitazione dei canti degli uccelli). Da Paul Kruger prende il nome il celebre Parco Kruger, il principale parco nazionale faunistico sudafricano.

Gioventù

Kruger nacque in una famiglia di origini prussiane, a Bulhoek, la fattoria del nonno, nel distretto di Steynsburg; in seguito si trasferì nella fattoria di Vaalbank. Ebbe appena tre mesi di educazione formale; ma divenne un profondo conoscitore della vita nel veldt. Paul Kruger divenne abile nella caccia e l'equitazione. Contribuì allo sviluppo della guerriglia durante la Prima Guerra di Liberazione Boera. Suo padre, Casper Kruger, si unì al partito dei voortrekker di Hendrik Potgieter nel 1836, quando ebbe inizio il “Grande Trek”.

I voortrekker, e con loro i Kruger, attraversarono il fiume Vaal nel 1838. Si stabilirono dapprima a Potchefstroom. Il padre di Kruger scelse di stabilirsi in quello che oggi è il distretto di Rustenburg. A 16 anni, a Paul venne concesso di scegliere una fattoria per sé ai piedi del Magaliesberg, dove egli si stabilì nel 1841.

L’anno successivo, ancora giovanissimo, sposò Maria du Plessis, e insieme a lei accompagnò il padre nel Transvaal orientale. Quando fecero rientro a Rustenburg, la moglie e il figlio neonato di Kruger morirono, probabilmente di malaria. Kruger si risposò con Gezina du Plessis, da cui ebbe sette figlie e nove figli, di cui alcuni morirono durante l'infanzia.

Kruger era profondamente religioso, sosteneva d’aver letto solo un libro, la Bibbia, che conosceva in buona parte a memoria. Fu uno dei membri fondatori della Chiesa Riformata olandese in Africa del Sud.

Attività politica

Il giovane Kruger entrò nell'esercito e divenne Commandant-General della Zuid Afrikaanse Republiek (ZAR, Repubblica boera). Fu eletto membro di una commissione del Volksraad (il parlamento repubblicano) incaricata di stendere una costituzione, e svolse un ruolo importante nell'appianamento delle controversie fra Stephanus Schoeman e Marthinus Wessel Pretorius.

Nel 1873, Kruger diede le dimissioni come Commandant-General, ritirandosi per qualche tempo nella sua fattoria di Boekenhoutfontein. L'anno dopo, tuttavia, fu eletto come membro del Consiglio Esecutivo e di lì a poco divenne vice-presidente della ZAR.

In seguito all'annessione del Transvaal da parte degli inglesi, nel 1877, Kruger divenne il leader della resistenza boera. Con questo ruolo, come rappresentante dei boeri, egli visitò il Regno Unito e l'Europa (tra l'altro, sorvolò Parigi in mongolfiera).

La Prima Guerra di Liberazione Boera, scoppiata nel 1880, vide la sconfitta delle forze britanniche nella decisiva battaglia di Majuba (1881). Kruger svolse un ruolo determinante nei negoziati con gli inglesi, e anche grazie alla sua opera venne riconosciuta l'indipendenza delle Repubbliche boere.

Il 30 dicembre 1880, a 55 anni, Kruger fu eletto presidente della Zuid Afrikaanse Republiek. Il suo primo obiettivo fu una revisione della Convenzione di Pretoria stipulata con gli inglesi al termine della Prima Guerra di Liberazione Boera. A questo scopo si recò nuovamente in Europa nel 1883, intessendo relazioni con molti leader del Vecchio Mondo.

Dopo la scoperta dell'oro nel Transvaal (nella zona di Witwatersrand), le brame imperialistiche degli inglesi vennero improvvisamente moltiplicate. Dimostrando una notevole lucidità politica, Kruger anticipò gli eventi dichiarando che anziché gioire per il ritrovamento di oro, i boeri del Transvaal avrebbero dovuto piangere perché “questo porterà la nostra terra a inzupparsi di sangue”.

Alla fine del 1895 gli eventi iniziarono a precipitare con il celebre “Jameson raid”, un’operazione militare non ufficiale contro la Repubblica boera nel Transvaal, finanziata da magnati inglesi e soprattutto ebrei, dietro la figura di Cecil Rhodes. Il raid fallì. Nel 1898, Kruger fu eletto presidente per la quarta e ultima volta.

Esilio

L’11 ottobre 1899 ebbe inizio la Seconda Guerra di Liberazione Boera. Il 7 maggio dell'anno successivo, Kruger partecipò all'ultima seduta del Volksraad; gli inglesi stavano avanzando e il 29 maggio Kruger dovette abbandonare Pretoria. Per qualche tempo rimase nel Transvaal orientale; a ottobre, si imbarcò sulla nave da guerra olandese De Gelderland e fuggì dall'Africa del sud. Sua moglie era troppo malata per imbarcarsi; morì il 20 luglio 1901.

Kruger si trasferì prima in Olanda e poi a Clarens (Svizzera), dove morì il 14 luglio 1904. Aveva soggiornato anche a Nizza in Francia dove avrebbe dovuto partecipare come testimone al matrimonio tra la nipote Myra Francisca Guttman Joubert e Camillo Ricchiardi, già colonnello della Legione Italiana in Transvaal, ma i problemi di salute lo impedirono. Fu lui a dare l'incarico a Camillo Ricchiardi di perorare la causa boera organizzando una serie di conferenze in Italia e all’estero. Sempre su interessamento del Kruger il Ricchiardi ebbe il compito di organizzare le “colonie” boere di Chubut in Argentina, con l'incarico di amministratore. Il 16 dicembre dello stesso anno fu sepolto a Pretoria, nel cimitero di Church Street.

10 ottobre

Dal 1952 al 1993, durante il regime afrikaner in Africa del sud, il 10 ottobre, giorno della nascita di Paul Kruger, venne istituito festa pubblica.
Oggigiorno, sotto il regime della ANC, molte organizzazioni boere lo festeggiano con iniziative pubbliche.