Verwoerd non era un amico della nazione boera PDF Stampa E-mail
Lunedì 14 Marzo 2011 23:26

Hendrik Verwoerd

L’articolo che segue è stato tratto dal blog “Republican Trekker Volk” e tradotto in italiano.

Durante un’intervista al programma radiofonico “Right Perspective”: Theuns Cloete di Boervolk Radio ha osservato che l’architetto, nato in Olanda, della fase dello Sviluppo Separato delle leggi dell’apartheid, Hendrik Verwoerd, non era un amico della nazione boera; che la sua finalità era amalgamare la regione in un’unica sfera economica; e che fece naufragare la restaurazione delle Repubbliche Boere.

Hendrik Verwoerd ha tradito il popolo boero. Non era un amico della nazione boera. Era lì per amalgamare tutto in un’unica sfera economica. Hendrik Verwoerd ha danneggiato fortemente la nazione boera. Illuse i boeri di avere una repubblica, affinché si calmassero. Lo stesso fece Malan. Malan ha tradito il popolo boero. I boeri si sollevarono in 500.000 quando avevano l’OB. L’Ossewabrandwag. La “Sentinella del carro dei pionieri”. Questo tra il 1940 e il 1948. Quando Malan arrivò al potere. Lui e Jan Smuts si organizzarono per distruggere tutto questo e ridurlo al niente.

E allora i boeri avrebbero avuto le Repubbliche Boere da lì a poco, perché i boeri urlavano – tutte queste persone urlavano: “rivogliamo le Repubbliche – rivogliamo le Repubbliche”. Di quali Repubbliche parlavano? Se oggi tu poni questa domanda a chi è orientato politicamente o a chi è impegnato in politica: vedrai che non hanno idea di ciò che gli chiedi. Penseranno alla repubblica di Verwoerd [l’impero della RSA, Republic of South Africa. Ndr].

Manifesto per la RSA, 1960La repubblica di Verwoerd  arrivò quindici anni dopo – o vent’anni dopo [nel 1960. Ndr]. Dopo – la sola persona – c’è stata solo una persona: JG Strijdom – che era pro-boeri – lui stesso era un boero. Crediamo fortemente che sia stato ammazzato. Perché quando iniziò a parlare – quando diventò Primo Ministro dell’Unione Sudafricana e iniziarono a sentire che diceva: “Andiamo a ripristinare le Repubbliche Boere: è l’unica soluzione ai problemi meridionali”, ecco noi crediamo che sia stato avvelenato per questo. Si ammalò all’improvviso – ma un giorno la verità verrà fuori, non importa quando. Così noi abbiamo un problema Frank, abbiamo un problema tremendo. Tanta gente ci rimprovera lotte intestine. Ma non ci sono lotte intestine tra i boeri. La lotta è tra boeri e afrikaner [con riferimento ai bianchi non-boeri di madrelingua afrikaans. Ndr].

Il testo sopra è stato estratto dall’intervista a Theuns Cloete del 7 dicembre 2007, e può essere ascoltato dopo 59 minuti. Pochi occidentali sembrano capire i complessi processi politici che hanno portato spesso i boeri a confluire con gli afrikaner e con il nazionalismo afrikaner, che di fatto ha lavorato contro gli interessi dei boeri, in quanto il nazionalismo afrikaner è stato per molti versi solo un’estensione dell’imperialismo britannico [in realtà: del capitalismo internazionale. Ndr] ma con una facciata di afrikaans del Capo, finalizzato a controllare il macrostato che ha sottomesso i boeri in un processo che li ha resi minoranza all’interno della popolazione afrikaner complessiva [con riferimento a tutti i bianchi, boeri e non-boeri, di madrelingua afrikaans. Ndr].

Paul Kruger e Martinus Steyn