1990. Terre’Blanche: “la nostra nazione, la nazione boera” PDF Stampa E-mail
Mercoledì 09 Marzo 2011 01:34

1991, Pretoria. Eugene Terre'Blanche porta la Vierkleur

Da “AWB, South Africa’s neo-Nazis” (1990).

[Eugene Terre’Blanche:] “L’AWB, il movimento di resistenza, non è nata dall’odio per altri popoli o nazioni. Il movimento è nato per l’amore per il nostro paese e per la nostra nazione, la nazione boera. Il popolo boero è quello che lasciò il Capo, che era una colonia britannica, per cercare la propria libertà e una nuova terra.
Quello che vogliamo, è che ci sia restituita la nostra terra. La terra dei boeri. Le due repubbliche e la parte settentrionale del Natal. Non vogliamo l’intero Sudafrica. Sappiamo che il Sudafrica non può continuare com’è ora. L’AWB, il movimento di resistenza, si sta preparando a continuare la lotta che i miei antenati hanno combattuto contro i tuoi antenati, contro i britannici. Sappiamo che il nostro governo si sta adoperando per vendere i bianchi in Sudafrica, ma noi non combatteremo, né inizieremo a dar battaglia per fini razzisti. Combatteremo secondo il diritto internazionale. Abbiamo diritto a rivendicare alcune parti del Sudafrica, le vecchie Repubbliche boere, e io voglio indietro la mia terra.”

AWB. Boerevolk - Endraag Maak Mag (Nazione boera - L'unione fa la forza)