Piet Rudolph causa problemi… all’Impero. Piet Rudolph – Jaco Mulder, le differenze PDF Stampa E-mail
Domenica 20 Febbraio 2011 02:35

Il 17 febbraio 2011, a Paardekraal (Krugersdorp), all’incontro della Volksraad Verkiesing Kommissie (VVK, in italiano: “Commissione Elettorale per l’Elezione di un’Assemblea Popolare afrikaner-boera”) – intramezzato da alcuni scontri e dall’arresto del patriota boero Piet “Skiet” Rudolph da parte della polizia dell’impero capitalista-comunista che regna in Africa del sud – era presente anche Jaco Mulder, capo del Vryheidsfront Plus (VF+) per il Gauteng (nome dato dall’Impero ad una piccola area che comprende le città di Pretoria e Johannesburg).
Cosa ci faceva, ad una riunione di indipendentisti boeri (se di riunione di indipendentisti boeri si trattava), il rappresentante di un partito politico che, fin dalla sua fondazione, siede nel parlamento dell’Impero, e il cui leader nazionale (dott. Pieter Mulder) è addirittura vice-ministro per tale Impero?
In questi giorni, in tanti, hanno parlato di incidenti causati da “agenti provocatori”. Di certo, una riunione di indipendentisti boeri (se di riunione di indipendentisti boeri si tratta), non vedrà nei patrioti boeri dei nemici. Ma li vedrà in tutti quegli afrikaner che si sono venduti all’Impero. A partire dagli afrikaner del VF+.
Jaco Mulder, intervistato dopo gli scontri, ha dichiarato: “Mi sorprende che Piet Rudolph sia ancora libero, perché ovunque va causa sempre dei problemi”. Solo chi sta dalla parte dell’Impero può chiedere il carcere per un patriota boero. Ma sua una cosa Jaco Mulder ha ragione: Piet “Skiet” Rudolph, da sempre, causa problemi. All’Impero che regna in Africa del sud. Mentre altri, come il VF+, lo servono traendone beneficio.


Di seguito alcune foto, di Piet “Skiet” Rudolph e di Jaco Mulder.
Osservate le differenze

Jaco Mulder e Pieter Mulder

Piet Rudolph. Orde Boerevolk, 1990

Piet Rudolph. Battaglia di Ventersdorp, 1991

La differenza tra Jaco Mulder e Piet “Skiet” Rudolph è tutta qui.
Da un parte un patriota boero che ha speso tutta la vita a combattere per la propria nazione, senza compromessi, in prima linea, dall’altra un afrikaner che fa parte di un partito politico organico all’Impero che regna in Africa del sud.