Gli afrikaner hanno consegnato Piet Rudolph alla polizia dell'impero. Il boero Piet “Skiet” in carcere PDF Stampa E-mail
Venerdì 18 Febbraio 2011 15:35

Libertà per Piet “Skiet” Rudolph! Prigioniero boero

Ieri, 17 febbraio 2011, a Paardekraal (Krugersdorp), durante un incontro della Volksraad Verkiesing Kommissie (VVK, in italiano: “Commissione Elettorale per l’Elezione di un’Assemblea Popolare afrikaner-boera”), la polizia dell’impero capitalista-comunista che regna in Africa del sud ha arrestato il patriota boero Piet “Skiet” Rudolph.
Piet “Skiet” Rudolph aveva partecipato a tale incontro per esprimere la sua contrarietà al progetto della VVK, che ritiene poco definito ed estraneo alla storia boera; perché l’unica via per i boeri è la restaurazione delle loro repubbliche.
All’incontro si sono verificati alcuni scontri e Piet “Skiet” Rudolph è stato fatto arrestare.
Che ad una riunione che parla di indipendenza afrikaner-boera, si chiami la polizia dell’impero che nega l’indipendenza alla nazione boera, per far arrestare l’ultima icona dei grandi patrioti boeri, fa capire che c’è qualcosa che non quadra.
Essere membri di una nazione, significa farne parte biologicamente e spiritualmente. Chi ricorre alla polizia di Azania, per far arrestare un boero, non è un boero. Lo può essere biologicamente, ma non certo spiritualmente: può essere un afrikaner, ma non un boero.

Volkstaat.it non conosce i fatti nel dettaglio, ma non c’è bisogno di conoscere i dettagli per sapere da che parte stare, e Volkstaat.it sta dalla parte di un’icona boera, consegnata dagli afrikaner al regime dell’impero capitalista-comunista dell’Africa del sud. Volkstaat.it sta con Piet “Skiet” Rudolph.
Un nuovo tradimento, che ci mostra la realtà.

Sono usciti di fra noi, ma non erano de’ nostri; perché, se fossero stati de’ nostri, sarebbero rimasti con noi; ma sono usciti affinché fossero manifestati e si vedesse che non tutti sono dei nostri.
I Giovanni, 2:19

Relativamente all’accaduto, Volkstaat.it darà voce e spazio solo a Piet “Skiet” Rudolph, a sua moglie Sandra, e a J.P. Meyer.
Tutte le organizzazioni responsabili di aver consegnato Piet “Skiet” Rudolph nelle mani di Azania non avranno più spazio su Volkstaat.it.
Libertà per Piet “Skiet” Rudolph! Libertà per tutti i prigionieri boeri!