L’ANCYL accusa afrikaner e boeri di genocidio PDF Stampa E-mail
Mercoledì 09 Giugno 2010 14:49

Floyd Shivambu, portavoce della Lega Giovanile della ANC (ANCYL)Mentre i boeri continuano ad essere uccisi (ne sono stati ammazzati più di 3.000, da quando l’ANC ha preso il potere su tutta la regione nel 1994), ad abbandonare la terra dei propri padri, o a rimanere senza lavoro a causa dell’Azione Affermativa che li discrimina in quanto bianchi, gli arriva pure l’accusa di genocidio. Incredibile ma vero.
Floyd Shivambu, portavoce della Lega Giovanile della ANC (ANCYL),  commentando la notizia di una possibile denuncia contro Julius Malema alla Corte Penale Internazionale all’Aia per incitamento all’odio razziale (per aver pubblicamente cantato una canzone il cui ritornello è “Ammazza il Boero”)  ha risposto che “Se ci sono persone che hanno commesso un genocidio contro il nostro popolo, questi sono gli afrikaner, che per anni hanno ucciso tanti combattenti per la libertà e innocenti sudafricani, per proteggere il regime razzista dell’apartheid, ma noi li abbiamo perdonati per questo”.
I “combattenti per la libertà” di cui parla Floyd Shivambu, sarebbero quelli che oggi detengono il potere e negano il diritto all’autodeterminazione del popolo boero, così come a tutte le altre nazioni sudafricane?

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Dicembre 2011 13:46