Sudafrica. Bianchi sotto attacco: famiglia Lewis (3 feb. 2011) PDF Stampa E-mail
Venerdì 11 Febbraio 2011 21:58

Notizia dal Zululand Observer

Keith Lewis Jnr

Giovedì notte, 3 febbraio 2011, a Mtubatuba (una piccola cittadina a nord di Richards Bay [Natal]) la famiglia di Keith Lewis è stata brutalmente attaccata. Subito dopo le 20.30, pochi minuti dopo che Keith Lewis aveva lasciato la sua casa, due aggressori sono entrati e hanno attaccato Vivien Tillett, la sua madre 90enne, e Keith Jnr, suo figlio. Un colpo d’arma da fuoco ha sfiorato il viso di  Keith Jnr, dopodiché hanno iniziato a colpirlo, mentre il giovane cercava di difendersi. Uno degli aggressori ha detto a Keith Jnr che gli avrebbero stuprato la nonna e che poi l’avrebbero ammazzata.
Ha provato a fuggire, sperando i due uomini lo seguissero e lasciassero sua nonna. E’ corso fuori sulla strada di terra battuta verso la città e ha fermato un veicolo della polizia. Un orrore attendeva padre e figlio a casa. La vecchia madre del sig. Lewis era stata trascinata dal letto al cortile. Bastonata sulla testa, con costole rotte e un braccio slogato, Vivien Tillett giaceva inerme in una pozza di sangue al buio, in attesa del ritorno della sua famiglia.
Attaccare la famiglia non è stato sufficiente – gli aggressori ne hanno picchiato anche il cane, molto vecchio ma amichevole, lasciandogli uno squarcio in testa.

Vivien Tillett

Cane del sig. Keith Lewis