Sudafrica. Genocidio bianco: ammazzata Georgie Jacklin (4 feb. 2011) PDF Stampa E-mail
Mercoledì 09 Febbraio 2011 13:49

Georgie Jacklin con sua nipote MilaNotizia dal Beeld e da Censorbugbear Reports

La sig.ra Georgie Jacklin (65 anni), affittacamere di Linden, Johannesburg, è stata assassinata il 4 febbraio 2011. Era un’insegnante part-time per bambini con difficoltà d’apprendimento.
Sangue è stato rinvenuto nel vialetto davanti alla sua porta. Sono scomparsi: la sua auto, una Ford Fiesta rossa di otto anni, la sua borsa, il suo cellulare e il suo computer portatile.
Il corpo di Georgie Jacklin è stato rinvenuto sabato 12 febbraio, in un campo di Sasolburg nello Stato Libero di Orange Azania, l’impero capitalista-comunista in Africa del sud, ha cambiato il nome dell’area in “Stato Libero”. Un altro tipo di genocidio…), a circa 100 km dalla sua casa.
Il suo pigiama era zuppo di sangue. Jacklin aveva tre ferite alla testa, una ferita agli occhi, il naso e i denti rotti. Cavo di plastica era legato attorno alla sua bocca.
Georgie Jacklin aveva due figlie, Vanessa e Natalie, e tre nipoti, Richard (20), Elizabeth (2) e Mila (sette mesi).