Sudafrica. Monumento agli agricoltori assassinati (Bothaville) PDF Stampa E-mail
Mercoledì 26 Gennaio 2011 13:02

Un monumento agli agricoltori uccisi in Sudafrica è stato eretto a Bothaville, nello Stato Libero di Orange (Azania, l’impero capitalista-comunista in Africa del sud, ha cambiato il nome dell’area in “Stato Libero”. Un altro tipo di genocidio…).
Il monumento è alto 14 metri, e sorge su un’area di 30 x 30 metri. Oltre alla struttura principale, si compone di una statua e nove pietre, su cui sono elencati i nomi degli agricoltori assassinati. E’ stato ideato dall’Associazione degli Agricoltori di Hennenman, che lo ha realizzato.
Il monumento parla genericamente di “agricoltori commerciali”. Ma gli agricoltori commerciali, in Sudafrica, non sono solo una categoria di lavoratori, generalmente: sono una fetta della nazione Boera. Proprio per questo il loro sterminio non è “criminalità”, ma genocidio.


Descrizione del monumento
Le nove rocce rappresentano le nove province [di Azania], e su esse vi sono i nomi degli agricoltori commerciali che sono stati assassinati dal 31 maggio 1961.
L’uso della dolerite simboleggia la connessione degli agricoltori con la dura realtà della natura, che gli agricoltori devono affrontare ogni giorno.
I tre pilastri rappresentano una famiglia (marito, moglie e bambino).
I collegamenti orizzontali rappresentano i legami famigliari e l’aiuto reciproco nella buona e nella cattiva sorte.
La postura della statua esprime lo spirito dell’agricoltura, che nonostante le difficoltà e il dolore, affronta il futuro in modo positivo.
La Bibbia e il braccio alzato a chiedere forza, significano la sottomissione dell’agricoltore alla misericordia di Dio nei tempi di dolore come nella vita quotidiana.