Sudafrica. Genocidio boero: ammazzati Jeremiah e Dorosha Aucamp (16 dic. 2010) PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Dicembre 2010 12:13

Notizia dal Sowetan Live, Censorbugbear Reports e Praag.co.uk

La Toyota Land Cruiser dove sono stati bruciati Jeremiah e Dorosha AucampJeremiah Aucamp (55 anni), e sua moglie Dorosha (52), sono stati attaccati e uccisi nella loro fattoria, giovedì 16 dicembre 2010, a Cumberland fuori Thabazimbi (nel Transvaal del nord, vicino al confine con il Botswana - Azania, l’impero capitalista-comunista dell’Africa del sud, ha cambiato il nome dell’area in “Northern Transvaal”, poi in “Northern Province”, poi in “Limpopo”. Un altro genere di genocidio…).
“La coppia è arrivata alla propria casa della fattoria alla sera, ed è stata presumibilmente attaccata dal sospettato con un coltello.” Ha riferito il portavoce della Polizia il tenente colonnello Mohale Ramatseba.
“Il sospettato, un lavoratore agricolo nella fattoria della coppia, ha presumibilmente caricato le vittime nella loro Toyota Land Cruiser e si è allontanato di circa 25 km.”
“Il veicolo è stato ritrovato bruciato con le vittime all’interno. Sono stati bruciati per renderli irriconoscibili.”
Il sospettato di aver accoltellato e poi bruciato la coppia Boera ammazzandola, è un nero zimbabwiano di 26 anni. E’ stato trovato in possesso di oggetti appartenuti alle vittime, tra cui un cellulare, una carta di credito e 2.000 Rand in contanti.