Voto del Fiume di Sangue (1838). 16 dicembre PDF Stampa E-mail
Lunedì 15 Dicembre 2014 07:07

 

Sarel Cilliers, monumento a Kroonstad

Il 16 dicembre è un giorno sacro per il volk boero, dedicato al ringraziamento di JHWH, per tenere fede al voto che i voortrekker (pionieri) fecero nel 1838. Un voto che impegna tutti i loro discendenti biologico-spirituali.

Dopo l’assassinio di Piet Retief, perpetrato dagli zulu, e il massacro di alcune centinaia di voortrekker nel Natal, i pionieri boeri superstiti si radunano sotto Andries Pretorius, che decise di guidarli contro l’armata zulu.
Il 9 dicembre del 1938, sotto la guida spirituale di Sarel Cilliers, un contingente di 471 uomini si impegnò come segue:

Siamo dinnanzi al Dio [JHWH, ndr] creatore del cielo e della terra, per fargli voto che se ci proteggerà e ci darà nelle mani il nostro nemico, noi osserveremo tale giorno e data ogni anno, dedicandolo al ringraziamento come il sabato, e costruiremo una casa in Suo onore dove più gli aggrada, e insegneremo ai nostri bambini a condividere questi insegnamenti e a trasmetterli alle generazioni future. Affinché il Suo nome sia glorificato, riconoscendogli l’onore e la fama della vittoria.

Il 16 dicembre del 1838, presso il fiume Ncome, 471 pionieri sconfissero un’armata zulu di più di 15.000 unità. Più di 3.000 zulu morirono e neppure un vortrekker fu gravemente ferito.
Per gli zulu fu la prima grande sconfitta della loro gloriosa epopea. Il loro sangue tinse copiosamente di rosso le acque del Ncome, tant’è che la battaglia è ricordata come battaglia del “Bloedrivier” (Fiume di Sangue).