Libertà per Janusz Waluś! Prigionieri boeri PDF Stampa E-mail
Giovedì 09 Dicembre 2010 13:14

 

Libertà per Janusz Waluś! Prigioniero boero

Janusz Waluś è nato nel 1953 a Zakopane, Polonia. Anticomunista polacco, emigrò in Sudafrica. Il 10 aprile del 1993 sparò a Chris Hani uccidendolo.
Chris Hani non era un pacifista e non era un combattente per la libertà. Era il capo del South African Communist Party (SACP, il Partito Comunista Sudafricano) e capo dello stato maggiore della Umkhonto weSizwe (MK), l’ala armata dell’African National Congress (ANC). Chris Hani era un comunista, che voleva imprigionare tutte le nazioni dell’Africa del Sud sotto un unico regime. E per raggiungere tale scopo combatté e uccise. Finché Janusz Waluś uccise lui.
L’omicidio di Hani era finalizzato a fermare il processo intrapreso dalle elite dell’Africa del sud e internazionali, per consegnare all’ANC il potere su tutta la regione, per la creazione di un impero capitalista-comunista.
Janusz Waluś era un membro dello Afrikaner Weerstandsbeweging (AWB), a quel tempo il principale movimento indipendentista boero, e la sua azione rientra tra le centinaia di azioni armate relative alla Lotta Armata Boera per l'Indipendenza 1990-1994. Janusz Waluś è quindi un prigioniero di guerra, imprigionato per aver servito il volk Boero durante la sua ultima Ribellione.

Janusz Waluś e Clive Derby-Lewis (membro del Konserwatiewe Party - KP, l’uomo che aveva fornito la pistola), furono condannati a morte per l’omicidio, ma successivamente la pena fu commutata in ergastolo, dopo che nel 1995 il Sudafrica aveva abolito la pena di morte.
Dopo aver ascoltato la sua condanna, Waluś disse questo dell’African National Congress:
“Loro (la ANC) sono comunisti e distruggeranno questo meraviglioso paese. Sperpereranno tutto quello che i bianchi hanno costruito con grande fatica. Mi addolora che tutto questo sarà distrutto nel nome di un’utopia multirazziale che qui non funzionerà mai. Vogliono libertà e democrazia. Nel giro di pochi anni saranno le uniche cose che gli rimarranno.”

Non dimentichiamoci di lui!
In questa pagina sono pubblicate alcune foto di Janusz, per ricordarci meglio di lui, e di quello che sta affrontando.

13 dicembre 2011: Polonia, striscione per Janusz Waluś

2010: Stay strong brother, musica per Janusz Waluś

2012: Trzymaj sie Bracie / Stay Strong Brother, video per Janusz Waluś

2013: Stencil: Free J Waluś - Volkstaat.net (Polonia)



Hanno privato la nazione della libertà. Hanno imprigionato i suoi uomini. Non lasciamo che ci rubino anche la memoria. Non dimentichiamoci di loro, e del loro volto.


Chi si batte per la libertà della propria nazione non può essere condannato.
Libertà per tutti i prigionieri boeri!
Libertà per Janusz Waluś!

Per scrivere a Janusz Waluś in carcere:
Private Bag X45
PRETORIA CENTRAL PRISON
0001 PRETORIA
SOUTH AFRICA

Questa pagina è dedicata a Janusz Waluś. Per contribuire a questa pagina o alla campagna “Hanno un volto! Prigionieri boeri” puoi scrivere al sito: volkstaat@volkstaat.it