32esimo Battaglione, RSA - Sudafrica PDF Stampa E-mail
Domenica 31 Ottobre 2010 09:00

32esimo Battaglione, dell'Impero della “vecchia” Repubblica del Sudafrica (RSA). 1986

Il 32esimo Battaglione (talvolta chiamato “Buffalo” – Bufalo, in italiano - o “Os Terríveis”, in portoghese: “Quello terribile”) era un battaglione speciale di fanteria dell’esercito dell'Impero della “vecchia” Repubblica del Sudafrica (RSA), composto prevalentemente da neri. Venne sciolto il 26 marzo del 1993, su richiesta dell’African National Congress (ANC), prima delle elezioni multinazionali del 1994 che dovevano portare alla nascita del “nuovo” Impero della RSA.

32esimo Battaglione, dell'Impero della “vecchia” Repubblica del Sudafrica (RSA)

Il battaglione era stato fondato nel 1975 dal colonnello Jan Breytenbach delle South African Special Forces Brigade, passò poi sotto il comando dei colonnelli Gert Nel, Deon Ferriera (detto “Falcon”) e Eddie Viljoen (detto “Big Daddy”).
Nel 1975, dopo la vittoria del Movimento Popular de Libertação de Angola (MAPLA, comunista) nella guerra civile in Angola, molte truppe del Frente Nacional de Libertação de Angola (FNLA, anti-comunista), si rifugiarono nell’Africa del sud ovest (Namibia) controllata dall'Impero della “vecchia” RSA.
32esimo Battaglione dell'Impero della “vecchia”  Repubblica del Sudafrica (RSA)Da queste truppe, il colonnello Jan Breytenbach e il comandante Sybie van der Spuy formarono un gruppo, inizialmente conosciuto con il nome di “Gruppo Bravo”, poi rinominato in 32esimo Battaglione.
A differenza di altre unità della SADF (Forze Armate dell'Impero della “vecchia” RSA), il 32esimo Battaglione fu schierato principalmente nel sud dell’Angola, come cuscinetto tra le forze regolari della SADF e i suoi nemici. L’unità fu utilizzata anche per assistere il movimento anti-comunista dell’UNITA (União Nacional para a Independência Total de Angola, movimento di liberazione dell’Angola) di Jonas Savimbi.  Venne utilizzato principalmente come forza anti-insurrezionale ma venne impiegato anche come forza convenzionale, specialmente durante l’ultima fase della guerra – in particolare alla Battaglia di Cuito Cuanavale (dove la “vecchia” RSA e l’UNITA combatterono contro l’Esercito dell’Angola, l’Esercito Cubano e la SWAPO [South West African People’s Organisation. Organizzazione paramilitare di stampo marxista che operava in Namibia]). A causa di ciò, il suo coinvolgimento nella Guerra sulle Frontiere Angolane/Namibiane fu maggiore di qualsiasi altra unità della SADF e si ritiene abbia causato il maggior numero di perdite tra i nemici, rispetto a qualsiasi altra unità.
Il battaglione era costituito soprattutto da soldati e sottufficiali neri angolani, guidato da ufficiali e sottufficiali bianchi dell'Impero della “vecchia” RSA, ma vi servirono – soprattutto nella fase iniziale, anche un certo numero di ufficiali provenienti da altri Paesi: Regno Unito, Rhodesia, Portogallo, Stati Uniti e Italia.
Nel 1989, dopo che in Namibia il potere era stato consegnato ai comunisti, l’unità venne fatta ripiegare in Sudafrica, dove svolse un ruolo anti-insurrezionale e fu successivamente schierata nelle township nere dell'Impero della “vecchia” RSA.
All’interno delle trattative tra il Nasionale Party (NP) e l’African National Congress (ANC), per l’instaurazione del “nuovo” Impero della RSA, l’unità fu sciolta nel marzo del 1993 e i suoi membri si ritirarono nel villaggio di Pomfret, in Africa del sud.
Quando il 32esimo Battaglione fu sciolto, il comandante Ratte – eroe di guerra decorato – e i suoi uomini, in Parlamento diedero 30 monete da un Rand (che avevano l’anima d’argento) al presidente dell'Impero della “vecchia” RSA F.W. de Klerk, per il suo tradimento di Giuda ai soldati che credevano di aver combattuto contro il marxismo sui confini namibiani e angolani.
Ma combattere contro dei marxisti, non significa necessariamente combattere contro il marxismo. Al di là della buona fede di molti soldati, l'Impero della RSA era solo una delle tante creature del capitalismo internazionale, che fu utilizzato come pedina nella guerra tra USA e URSS. Esaurito tale compito e mutata la situazione internazionale, l'amministrazione politica del “nuovo” Impero poteva essere affidata alla forza politica maggioritaria nell'Impero: una forza comunista, che il capitalismo internazionale aveva contribuito a creare, aiutare, finanziare e propagandare.

32esimo Battaglione dell'Impero della “vecchia”  Repubblica del Sudafrica (RSA)

Il Battaglione fu uno dei più decorati durante la Guerra Sudafricana delle Frontiere, con un totale di 13 medaglie “Honoris Crux” assegnate a suoi membri, secondo solo alla South African Special Forces Brigade, che nello stesso periodo ne ricevette 46.

32esimo Battaglione dell'Impero della “vecchia” Repubblica del Sudafrica (RSA) in parata

La storia ufficiale del 32esimo Battaglione finì nel marzo del 1993, ma continuò quella non ufficiale.
Nel marzo del 1994 il colonnello Jan Breytenbach fu nominato dal gen. Constand Viljoen (a capo del “direttorio” dell'Afrikaner Volksfront – AVF) a prendere il controllo delle truppe del Boere Krisis Aksie (BKA) e dell'Afrikaner Weerstandsbeweging (AWB) presso la Base Aerea del Bophuthatswana appena fuori Mmabatho, che erano li giunte credendo di poter supportare il presidente Lucas Mangope, per mantenere l'indipendenza del Bophuthatswana. Ma che in realtà erano le vittime di un complotto dell'Impero della RSA. [Vedere: “Conflitto in Bophuthatswana (1994)”]
Il colonnello Jan Breytenbach non fece mistero della sua antipatia per l’AWB, e fu coinvolto in un brutto alterco con il generale dell’AWB-Wenkommando Nicolaas Fourie, che fu interrotto poco prima che i due uomini si assalissero fisicamente l’un l’altro.
Dopo l’incidente, secondo fonti dell’AWB, Breytenbach disse anche a Fourie che le forze dell’AWB non avrebbero avuto niente, né la benzina disponibile né materiali dai depositi sotto il suo controllo alla Base Aerea. Di fronte alla mancanza di appoggio logistico, senza cibo e senza benzina, il contingente dell’AWB decise di lasciare il Bophuthatswana.
L’AWB formò un nuovo convoglio e lasciò la base aerea, subendo varie imboscate.
In molti di questi casi gli aggressori erano membri delle Forze Armate del Bophuthatswana che avevano seguito la rivolta della ANC, e anche (secondo la testimonianza del gen. dell’AWB-Wenkommando Alec Cruywagen e di altri uomini del convoglio in ritirata) da persone con l'uniforme del 32esimo Battaglione della RSA.
Il generale dell’AWB-Wenkommando Nicolaas Fourie, insieme ad altri due uomini, fu assassinato durante la ritirata dell'AWB. Sangue boero.

La natura dell'Impero (“vecchio” e “nuovo”) della RSA è sempre stata anti-boera, e anche questa storia lo dimostra.

Il corpo del generale dell’AWB-Wenkommando Nicolaas Fourie