Ratte: fame di libertà. 11 ottobre 2010: udienza PDF Stampa E-mail
Domenica 10 Ottobre 2010 20:44

Willem Ratte, con sua figlia MariaLunedì mattina 11 ottobre 2010, al tribunale di Witbank, si terrà un’udienza per l’eventuale rilascio su cauzione dei patrioti boeri arrestati a Balmoral.
Amici e compatrioti degli arrestati cercheranno di essere presenti in aula, per dare solidarietà ai prigionieri.
Una raccolta di fondi è stata avviata, per coprire, almeno in parte, le spese legali di questi patrioti colpiti dal regime.

Il Comandate Willem Ratte (62 anni) – eroe di guerra pluridecorato - ha respinto tutte le accuse e ha iniziato uno sciopero della fame. Negli ultimi giorni è apparso molto indebolito e domani potrebbe non essere in aula.

I nazionalisti boeri sarebbero stati arrestati per “proteggere la democrazia costituzionale dagli atti di terrorismo” e per “possesso di armi e munizioni”. Premesso che non c’è democrazia in un regime che imprigiona insieme nazioni diverse; e che la lotta per liberare la propria nazione dall’oppressione straniera (bianca o nera che sia) non può essere condannata;  tutte le accuse sono palesemente infondate. Le armi (qualche fucile da caccia, alcune vecchie pistole, una balestra, spade, accette) erano detenute legalmente, mentre le “munizioni” (5.000 proiettili) erano prevalentemente pallini.

La polizia nel corso dell’operazione avrebbe rinvenuto, nelle vicinanze della fattoria, anche un sacchetto di marijuana.
Dopo quello che è stato fatto ad Eugene Terre’Blanche, non bisogna stupirsi di niente. Diffamazione, repressione, carcere e morte, sono le armi del nemico.

Alcuni amici dei boeri arrestati a Balmoral, ipotizzano che domani potrebbero essere rilasciati su cauzione i ragazzi più giovani.

Libertà per tutti i patrioti boeri!

Libertà per i patrioti boeri