Sudafrica: boeri ammazzati e arrestati PDF Stampa E-mail
Lunedì 04 Ottobre 2010 12:59

Armi sequestrate ai nazionalisti boeriMentre i bianchi sudafricani (e in particolare i boeri) vengono sterminati fisicamente in un genocidio razzista, il regime della ANC mette in galera, non i criminali che li uccidono, ma i patrioti della nazione boera. L’azione del regime palesa la sua volontà. Mentre qualcuno è libero di assassinare, i media distruggono una cultura e la polizia perseguita un popolo.
L’ennesimo arresto di Willem Ratte, patriota pacifico ed eroe di guerra pluridecorato, insieme ad altri uomini devoti alla causa indipendentista boera, sono il segno evidente di un’azione persecutoria e repressiva.
In una foto pubblicata dal Beeld si vedono le armi sequestrate ai nazionalisti giovedì 30 settembre 2010: qualche fucile da caccia, alcune vecchie pistole, una balestra, spade, accette, un computer… La foto ridicolizza le tesi del regime. Parlare di libertà non è terrorismo. Terrorismo è, anche, perseguitare chi lotta per la libertà del proprio popolo.
Libertà per tutti i patrioti boeri!