Vegkop, terreno e monumento PDF Stampa E-mail
Giovedì 23 Settembre 2010 09:00

L’articolo sotto è stato tratto dal sito internet del Vegkop Boerevereniging.

 

Vegkop: terreno storico

Battaglia di Vegkop, 2 ottobre 1836

Il sito storico di Vegkop è localizzato a 20 km a sud di Heilbron.

Il 2 ottobre 1836, una battaglia ebbe luogo tra voortrekker e matabele. 35 uomini validi, sotto il comando di Hendrik Potgieter e Sarel Cilliers, riuscirono ad avere la meglio su migliaia di guerrieri matabele comandati da Kalipi. Rimasero uccisi soltanto 2 voortrekker, e ben 430 guerrieri matabele. Il fratello di Hendrik Potgieter, Nicolaas Potgieter, e suo cognato, Piet Botha, furono sepolti a Vegkop.

La terra di Vegkop diventò di proprietà di P.A. Cilliers, fratello di Sarel Cilliers, 12 anni dopo la battaglia di Vegkop. La proprietà della terra fu ottenuta tramite occupazione, in pratica l’occupante dovette cavalcare dall’alba al tramonto per demarcarne i confini. Il terreno di Vegkop originariamente era di circa 2.923 ettari. Molti anni dopo circa 277 ettari vennero acquistati dallo Stato per circa 3.888 Sterline, per destinarli a terreno memoriale.

Nel 1904 l’organizzazione “Christelike Jongeliede Debats Vereniging” costruì una sala dove il Giorno del Voto veniva commemorato il 16 dicembre. Il primo monumento fu eretto in cima alla collina nel 1883, ma fu successivamente spostato dov’è ora. Nel 1945 un museo fu costruito sul sito. Durante il “Trek” simbolico del 1938 [spedizione di carri trainati da buoi, da Città del Capo a Pretoria, per celebrare il centenario del Grande Trek. Ndr], un secondo monumento composto da un tumulo di pietre fu eretto in loco. Vennero piantati anche sette alberi, di cui solo tre sono sopravvissuti. Uno degli alberi fu piantato da Henning Klopper, leader del “Trek” simbolico.

Poco dopo la Guerra Anglo-Boera l’organizzazione “Helpmekaar” avviò una fattoria rurale con convitto a Vegkop. Era una scuola relativamente grande con un direttore e due assistenti. La scuola era autosufficiente con mucche da latte, pecore, maiali e polli. Oggi solo le fondamenta della scuola sono ancora visibili.

Negli anni settanta il governo avviò il restauro di Vegkop. Fu costruita una nuova sala con uffici e quella della C.J.D.V. fu convertita in museo. I due voortrekker uccisi vennero ri-tumulati nel terreno. Una imponente statua dello scultore Coert Steynberg fu innalzata sul pendio di Vegkop. La statua è posta su un alto tumulo di pietre. E’ stata l’ultima scultura di Steynberg e l’autore l’ha chiamata “Monumento di fede”. Sul muro di cinta attorno alla scultura vi sono 6 bassorilievi realizzati da sua figlia, Issa Wichers. Raffigurano la battaglia di Vegkop. Il complesso restaurato è stato inaugurato nell’ottobre del 1984.

Il CHR (RGN) ha conferito il terreno alla comunità di Heilbron. Una associazione senza scopo di lucro è stata costituita in merito ed è responsabile della manutenzione del sito.

 

Simbolismo del monumento di Vegkop

 

Monumento a VegkopLe pietre accatastate sulla collina simboleggiano l’accerchiamento minaccioso che, ieri come oggi, attacca fisicamente e spiritualmente la civilizzazione cristiana.

Da questo ambiente ostile emerge trionfante e imponente la figura di un leader – e anche se una gamba è ancora in campo nemico, guarda verso l’alto sicuro della vittoria, reggendo una Bibbia nella mano sinistra in umile riverenza verso Dio onnipotente, e punta il fucile verso il basso, contro il nemico a cui frantuma e piega le frecce.

Lo scultore ha riportato Efesini 6:16 per tramandarli al nostro tempo: “Prendendo oltre a tutto ciò lo scudo della fede, col quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno.”