Sudafrica: l’imperialismo della ANC vuole le terre boere PDF Stampa E-mail
Sabato 28 Agosto 2010 23:11

Julius Malema, leader della Lega Giovanile della ANC (ANCYL)

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La chiamano “nazionalizzazione” ma è una colossale bugia, perché si tratta di passare la terra da una nazione, quella boera, ad un regime imperialista, quello della ANC, che in Africa del sud regna su popoli e nazioni diversi. Espropriazione, per assassinare una nazione. Una nuova fase del capitalismo-comunismo in Sudafrica. Una nuova fase, per un regime che promuove l’odio contro i bianchi, che li criminalizza e li impoverisce.
Julius Malema, presidente della Lega Giovanile della ANC (ANCYL), ha le idee molto chiare: “E’ una politica semplice. Andremo a prenderci la terra, ma ne stabiliremo il prezzo e gli indennizzi. Andremo alla fattoria di Terre’Blanche [assassinato il 3 aprile 2010, ndr] e diremo: per tutti questi ettari vi diamo 2 milioni di Rand [circa 213.300 Euro, ndr], grazie tante”.
Poi continua: “Se voi dite che è troppo poco e non volete vendere, allora noi ci prenderemo la terra senza darvi niente. Si chiama espropriazione e il compenso è determinato dallo Stato”.
La ANC, però, non ha alcuna giurisdizione sul popolo boero. Nessuna maggioranza, bianca o nera, è legittimata ad imporre la propria volontà su un’altra nazione.
Le terre boere appartengono storicamente al popolo boero, e a nessun’altro.