Andre Visagie: azioni (verbali), ma contro chi? PDF Stampa E-mail
Giovedì 05 Agosto 2010 14:06

Union Buildings a PretoriaSabato 31 luglio, nei pressi degli Union Buildings di Pretoria (sede ufficiale del regime), era prevista una marcia di protesta dei nazionalisti boeri, contro il rilascio su cauzione di Chris Mahlangu, uno degli assassini di Eugene Terre’Blanche brutalmente ammazzato nella sua fattoria il 3 aprile 2010, quando un assalitore gli infliggeva più di trenta colpi di machete sul viso, e l’altro lo bastonava con un pezzo di ferro, fino a spezzargli il corpo e a far uscire le viscere. La manifestazione, organizzata da Andre Visagie, ex segretario generale dell’Afrikaner Weerstandsbeweging (AWB, in italiano: Movimento di Resistenza Afrikaner) e nuovo leader dei Geloftevolk Republikeine (GR, in italiano: Repubblicani della Nazione del Voto), è stata posticipata perché non autorizzata. Ad essa, inizialmente, dovevano partecipare sia i GR (che raccolgono prevalentemente alcuni ex membri del Movimento di Resistenza Afrikaner, dimissionari dopo che Steyn van Ronge ne è diventato il nuovo leader) sia l’AWB. Dopo dichiarazioni particolarmente bellicose rilasciate pubblicamente da Andre Visagie, palesemente anacronistiche nella situazione attuale, l’AWB ha preferito prendere le distanze dall’evento, temendo azioni repressive del regime contro i propri membri. Ne è seguito uno scambio di accuse reciproco.