Sudafrica: genocidio boero. Ryan Geyer 26-07-2010 PDF Stampa E-mail

Notizia di Uncensored South African Reports, aggiornamento del 26 luglio 2010; presenta uno dei tanti crimini contro gli agricoltori boeri in Sudafrica.

Ryan Geyer, di 35 anni, è stato ucciso a sangue freddo il 26 luglio nella sua piccola tenuta a Swavelpoort, vicino Pretoria.

Ryan Geyer con suo figlioNon è stato rubato niente. Il 26 luglio 2010 alcuni assalitori hanno sparato e ucciso a bruciapelo un giovane padre disarmato su una piccola tenuta a Swavelpoort – dopodiché hanno chiuso la moglie, di 33 anni, in un armadio insieme al cadavere del marito. Niente è stato rubato durante l’attacco, compiuto alle 19 di lunedì, anche se il comandante della stazione di Polizia di Boschkop l’ha descritto come “rapina”.
Gli assalitori neri erano due; uno aveva un’arma da fuoco, l’altro un tubo d’acciaio. Sono entrati sparando alle serrature della porta. La signora Geyer è corsa a schiacciare il pulsante di emergenza, inseguita dal nero con il tubo d’acciaio; mentre l’uomo con l’arma da fuoco ammazzava il signor Geyer sparandogli a bruciapelo.
I Geyer hanno due bambini piccoli, di 4 e 2 anni, Nathan e Morgan.