L’omicidio di Terre’Blanche è un attacco alla nazione Boera. Di Piet Rudolph PDF Stampa E-mail
Martedì 20 Luglio 2010 08:02

L’articolo qui sotto, redatto da Piet Rudolph, è stato tradotto dall’afrikaans (titolo originale: “Eugene Terre’Blanche is dood. Vermoor. Terre’Blanche was sinoniem met Boer. Een en dieselfde.”).
L’articolo è stato reperito sul forum di Boere Bevrydings Beweging, dov’è stato pubblicato in data 4 aprile 2010.

Eugene Terre'Blanche nel 2004, al suo rilascio dal carcere, l'11 giugno

Eugene Terre’Blanche è morto. Ucciso. Terre’Blanche era sinonimo di “boero”.

L’attentato alla sua vita è un attacco alla nazione Boera

“Uccidi l’agricoltore, uccidi il boero” è lo slogan di Satana.

Chiunque neghi questo [l’attacco alla nazione Boera, ndr] non capisce il significato di tali parole. I suoi assassini [di Terre’Blanche, ndr] sono stati due neri di 21 e 16 anni. Questa è l’età media dei sostenitori della Lega Giovanile della ANC [ANCYL, ndr]. In altre parole: sostenitori del razzista nero Julius Malema e delle sue canzoni che promuovono l’odio, invitando ad ammazzare i bianchi.
Le dichiarazioni del VF+ [Vryheidsfront Plus, ndr] per cui l’omicidio non rientrerebbe tra quelli degli agricoltori bianchi, meritano il massimo disprezzo e vanno fermamente respinte.
Malema ha visitato lo Zimbabwe con l’approvazione di Jacob Zuma. Zuma è il capo della ANC. L’ANC vuole che la corte costituzionale respinga le accuse contro tali canzoni, denunciate per incitamento all’odio. Questa sarebbe democrazia!
Chi ha qualche dubbio che l’attacco contro Terre’Blanche non sia un attacco contro i boeri e i bianchi sudafricani, deve andare dallo psichiatra.
L’“esperimento” della nazione arcobaleno è fragile e labile come l’arcobaleno stesso e non può sopravvivere.
Se l’uomo bianco in Sudafrica cercava un segno che gli confermasse che la sua testa è ormai sul patibolo, adesso non deve cercare più, il segnale arrivato da Ventersdorp è evidente.
E’ tempo che l’uomo bianco e la nazione Boera si rendano conto che devono combattere ed essere pronti a morire.

Uomo bianco svegliati! E’ tempo di rialzarti!