Memorandum 2016 - Libertà per il volk Boero! PDF Stampa E-mail
Sabato 18 Giugno 2016 07:07

 

Boererepublieke

Il testo che segue è la traduzione in italiano di un memorandum divulgato da Piet “Skiet” Rudolph, per la Federasie van Vrye Boere-Republikeine (Federazione dei Liberi Boeri Repubblicani). La lettera chiede il riconoscimento dei Boeri come popolo indigeno africano, argomento già sviluppato, tra gli altri, dalla Boere Republikeinse Verkiesingskommissie (BVK, la Commissione Elettorale Repubblicana Boera) in suo documento presentato all'ONU nel 1995. Durante la II Guerra Anglo-Boera, quando la finanza internazionale di Kain mosse l'Impero Britannico alla conquista delle libere repubbliche boere, uomini bianchi accorsero da tutto il mondo per aiutare il popolo boero nella sua battaglia per la libertà. Tra loro vi furono anche i volontari della Legione italiana, che si schierarono dalla parte di quello che riconoscevano come l'unico popolo bianco africano.

 

COMUNICATO STAMPA Sabato 18 Giugno 2016: RICONOSCIMENTO E LIBERTA' PER IL VOLK BOERO!

1. Martedì 21 giugno 2016, la Federasie van Vrye Boere-Republikeine (Federazione dei Liberi Boeri Repubblicani) ha presentato il seguente memorandum al Ministero di Giustizia e dello Sviluppo Costituzionale.

2. Questo è il primo passo affinché il governo riconosca il volk Boero e gli conceda la propria libertà.

Emesso da Piet Rudolph per la Federasie van Boere-Republikeine: 072 419 3516.

THE MINISTRY
Department of justice and constitutional development
354, Pretorius Street,
PRETORIA
E/MAIL mediaenquiries@justice.gov.za

Sua Eccellenza,

RICONOSCIMENTO DEI BOERI COME POPOLO INDIGENO

1. Secondo quanto al Capitolo 2 della Carta dei Diritti sezione 71, insieme a quanto al Capitolo 14, sezione 235 della nostra Costituzione, con la presente sono stato incaricato da una risoluzione approvata ad un incontro tenuto dalla Federasie van Boere-Republikeine tenutasi l'8 e 9 maggio 2016, di contattarla in merito.
2. Nonostante le disposizioni nella nostra Costituzione, nessun riconoscimento del popolo Boero come popolo indigeno sudafricano è stato concesso. E questo seppur noi noi abbiamo avuto due repubbliche boere indipendenti, conquistate dall'Impero Britannico nel 1902, dopo che più di 35.000 bambini e donne boeri perirono nei campi di concentramento britannici.
3. Successivamente noi diventammo parte dell'Unione Sudafricana, della Repubblica del Sudafricana nel 1961 e della Nuova Repubblica del Sudafrica del 1994.
4. Dal 1910 al 1994 la nostra nazione venne erroneamente considerata come parte e integrante degli afrikaner.
5. E' nostro sincero desiderio tornare ad avere le nostre repubbliche com'erano prima del 31 maggio 1902, sottoposte a ragionevoli deliberazioni, in considerazione del fatto che attendiamo da 114 anni che vengano ripristinate, e che desideriamo governarci secondo le nostre usanze.
6. Pertanto è nostra intenzione esercitare pressioni, sia a livello nazionale sia internazionale, per il nostro riconoscimento come popolo avente diritto alla libertà.
7. I documenti d'identità e di viaggio rilasciatici dal nostro governo, dovrebbero specificare il fatto che noi siamo Boeri sudafricani.
8. Speriamo vivamente che le nostre richieste di libertà vengano ascoltate, così come quelle del popolo Khoi-San; richieste coerenti con quanto definito dal Capitolo 2 del Bill of Rights sezione 7 (1) che recita: 7. (1) Questa Carta dei Diritti è la pietra angolare della democrazia in Sudafrica. Essa sancisce i diritti di tutte le persone nel nostro paese e afferma i valori democratici di dignità umana, uguaglianza e libertà. (2) Lo Stato deve rispettare, proteggere, promuovere e realizzare i diritti nel Bill of Rights.

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