6. Dominazione britannica dell'Africa del sud in questo secolo PDF Stampa E-mail

 

Libro: Boerestaat, di Robert van Tonder
Prima edizione inglese [1977]

Sommario

Capitolo 6

Dominazione britannica dell'Africa del sud in questo secolo

Con la distruzione degli Stati boeri i britannici si presero contemporaneamente l'intera Africa australe. Tutti i volk neri, a prescindere dai loro desideri, diventarono 'soggetti britannici'. Iniziò così lo sfruttamento economico più ignominioso. Proprio come l'India, che venne sfruttata e quindi abbandonata in povertà dopo un centinaio d'anni d'occupazione britannica, così il Sudafrica è stato dissanguato a vantaggio della Gran Bretagna.
La citazione che segue è tratta dalle memorie della Seconda Guerra Mondiale di Winston Churchill:

“La Gran Bretagna entrò in guerra con circa 4.500 milioni in dollari, o in oro e in investimenti degli Stati Uniti che potevano essere convertiti in dollari. L'unico modo per aumentare queste risorse era aumentando l'estrazione dell'oro nell'Impero britannico, soprattutto, naturalmente, in Sudafrica... Così facendo altri 2.000 milioni di dollari vennero acquisiti durante i primi sedici mesi di guerra.”

Se la Gran Bretagna poteva finanziare una guerra avviando NUOVE estrazioni d'oro in Sudafrica, significa che stava finanziando il suo bilancio nazionale con l'oro sudafricano e che allo stesso modo aveva finanziato il suo sforzo bellico durante la Grande Guerra. La questione non necessitava neppure d'essere discussa con il governo dell'Unione. Il parlamento britannico decise semplicemente in merito. La Gran Bretagna si fece strada utilizzando l'oro boero per far guerra alla Germania, mentre ha lasciato il Lesotho, dopo ottant'anni di dominio britannico, agli orgogliosi proprietari di due chilometri di strade asfaltate!

Al fine di rendere il volk boero totalmente inabile, assicurandosi che non potesse mai più risorgere, gli Stati conquistati del Transvaal e dello Stato Libero vennero forzati nella 'Unione' con le colonie britanniche del Capo e del Natal. Le Repubbliche boere diventarono 'provincie'... Questo avvenne nel 1910 con la formazione dell'Unione del Sudafrica mediante un atto del Parlamento britannico.

Alfred Milner, il britannico soppressore di volk e il più grande dispregiatore del nostro volk boero, così disse dell'Unione che lui e i suoi vassalli fondarono:

“La nuova tattica (per soggiogare i boeri) deve essere quella di unire le diverse aree del Sudafrica britannico in una sola nazione. Anche se l’unificazione, inizialmente, consentirà ai boeri di avere il controllo politico dell’intero Sudafrica, questo, ironicamente, li condurrà al loro tracollo finale.”

Milner importò decine di migliaia di immigrati britannici. La nostra lingua boera fu disprezzata e soppressa. I britannici assunsero la gestione economica del Sudafrica. Il nostro volk boero dovette strisciare dinnanzi ai governati britannici per ottenere un lavoro, e questi ci marchiarono come cittadini di seconda classe nei nostri ex Stati.
Le parole di Milner si avverarono alla lettera. Dal 1910 nessun inglese è diventato Primo Ministro dell'Unione del Sudafrica o Presidente della Repubblica del Sudafrica. I cosiddetti afrikaner hanno avuto il pieno controllo politico.

Eppure la loro caduta finale è ormai imminente!

 

Emily Hobhouse

Una nobile donna britannica, EMILY HOBHOUSE, dimostrò che non tutti i britannici approvavano le azioni criminali dei loro leader. Promosse una grande campagna e denunciò a livello internazionale l'azione criminale di Rhodes, Milner, Kitchener e Roberts. Il volk boero le fu debitore e per dimostrarle la propria gratitudine la mise a risposare ai piedi del Memoriale delle Donne, accanto al presidente Steyn e al generale De Wet.

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