Genocidio Boero: afrikaner bianchi in Europa. Il VF+ all'UNPO. Nov. 2012 PDF Stampa E-mail
Giovedì 06 Dicembre 2012 12:00

UNPO, 30 novembre 2012. Pieter Mulder (afrikaner bianchi)

Il 30 novembre 2012, a Ginevra, in Svizzera, ha avuto termine l'11 Assemblea Generale dell'UNPO (Organizzazione delle nazioni e dei popoli non rappresentati).

L'UNPO, nonostante le rimostranze dei boeri, accoglie tra i suoi rappresentati gli “afrikaner” (con riferimento a tutti i bianchi di lingua afrikaans), che non sono un volk, e non i boeri, che invece lo sono.

Il fatto che gli afrikaner bianchi abbiano ottenuto la rappresentanza all'UNPO utilizzando abusivamente la storia; le bandiere; e i martiri del volk boero; non solo è furto, ma un'atto di Genocidio Boero; perché derubare un volk della propria identità è un atto di genocidio.

Gli afrikaner bianchi sono rappresentati all'UNPO dal Vryheidsfront Plus (VF+ / Freedom Front Plus, FF+), il partito afrikaner che collabora con l’Impero della “nuova” RSA, quell'Impero che il VF+ ha contribuito a creare.
Nel 2011 anche la Volksraad Verkiesing Kommissie (VVK), la Commissione elettorale afrikaner bianca, è stata ospitata dall'UNPO.
La rappresentanza degli “afrikaner bianchi” è illegittima, perché solo i boeri possono rappresentare i boeri, in Africa del sud e nelle sedi internazionali, non gli “afrikaner bianchi” né i “sudafricani”.
I boeri hanno già avuto le loro Repubbliche riconosciute a livello internazionale, e nel 1995 chiesero all'ONU il riconoscimento come popolo indigeno.

L'UNPO, durante la sua ultima assemblea, ha accettato all'unanimità una mozione del VF+, in cui esprimeva preoccupazione per la discriminazione contro le minoranze in Sudafrica, e richiedeva alle Nazioni Unite di inviare una missione in Sudafrica per constatare la situazione relativamente all'uccisione degli agricoltori.

“Discriminazione contro le minoranze” e “uccisione degli agricoltori” sono concetti che servono solo a nascondere la verità: il Genocidio Bianco in Africa del sud.
Spacciare il Genocidio Bianco in Africa del sud per qualcos'altro non servirà certo ad interromperlo.

Il VF+ era rappresentato a Ginevra dal suo leader, il dott. Pieter Mulder.
Il dott. Pieter Mulder nel 1994 è stato eletto nel parlamento dell’Impero della “nuova” RSA e dal 2009 è vice ministro dell’Agricoltura nel governo imperiale.
Che un esponente del governo imperiale sudafricano possa rappresentare un supposto “volk” che ne è prigioniero, seppur gravissimo, è talmente assurdo da apparire grottesco.