Libertà per Cornelia de Wet! Prigionieri boeri PDF Stampa E-mail
Lunedì 26 Novembre 2012 07:07

 

Libertà per Cornelia de Wet! Prigionieri boeri

Aggiornamento: il 20 febbraio 2014 Cornelia de Wet è stata rilasciata su cauzione. E' tornata in tribunale il 26 marzo e il procedimento è stato posticipato al 19 giugno.

Cornelia Hendrika de Wet è una patriota boera. E' una prigioniera politica, carcerata dal regime capitalista-comunista dell’Africa del sud. E’ in prigione dal 29 maggio 2012.
Cornelia de Wet è richiusa nella Prigione di Middelburg.
Cornelia è nata il 14 agosto 1976 ed è madre di 3 bambini, Cornelia, Sarah e Joey. Abitava presso la sua fattoria “Kwaggafontein”, nel distretto di Carolina.

Cornelia de Wet è stata arrestata con l'accusa di Alto Tradimento e Incitazione. Un'accusa palesemente ridicola, perché i boeri non possono “tradire” uno Stato che gli è straniero e nemico, ed illegittima, perché lo Stato imperiale della “nuova” RSA non ha autorità sul volk boero.
I documenti dell'accusa fanno comunque riferimento al solo possesso di munizioni.

Cornelia de Wet ha negato di essere la proprietaria dei 100 metri di miccia; dei 4 inneschi per fucile da caccia; e dei bossoli per calibro 22 e R1; ritrovati presso la propria abitazione. Tale materiale le sarebbe stato dato in consegna da un “Comandante” del Leeuwag, organizzazione di cui Cornelia aveva fatto parte in passato .
Le informazioni che hanno condotto all'arresto di Cornelia de Wet sono state fornite alla polizia imperiale della RSA da un informatore anonimo.

Cornelia de Wet, prima del suo arresto da parte della polizia imperiale, aveva denunciato 8 attacchi (il primo nell'aprile del 2010) contro la propria fattoria, la propria persona e i suoi bambini.
Seppur alcuni mezzi d'informazione avessero fatto rientrare tali attacchi nel fenomeno del Genocidio Bianco in Africa del sud, gli autori degli attacchi secondo Cornelia de Wet non sarebbero stati neri ma bianchi, membri di alcune organizzazioni della cosiddetta “destra afrikaner boera”, impegnate principalmente nel campo della sicurezza e tutte collegate tra loro: Boere Beskermings Forum (BBF), Leeuwag, e Panzer Protection. Tali organizzazioni, secondo alcuni, sarebbero pesantemente infiltrate da agenti del regime, secondo altri, sarebbero state addirittura costituite dal regime imperiale per sviare i boeri in buona fede.

Cornelia de Wet era in buona fede, quando entrò nel Leeuwag. Credeva di aver trovato qualcuno che potesse difenderla, non quelli che l'avevano attaccata. Da buona patriota si occupò, in particolare, di un progetto finalizzato a dar da mangiare ai bambini boeri a scuola. Quando tale progetto ricevette un'importante donazione, Cornelia de Wet venne misteriosamente cacciata dal Leeuwag e ripresero gli attacchi contro la sua fattoria. Carolina de Wet ha denunciato gravi minacce e intimidazioni da parte di membri di BFF/Leeuwag/Panzer Protection.

Carolina de Wet è nelle carceri del regime imperiale sudafricano, i membri e i vertici di BFF/Leeuwag/Panzer Protection sono in libertà [Aggiornamento: il 15 dicembre 2012 è stato arrestato il leader del BFF, Johan Prinsloo].

2012: Sudafrica 2012: la destra bianca del regime della “nuova” RSA
2012: Sudafrica 2012: la destra bianca del regime della “nuova” RSA (Parte II)

Non dimentichiamoci di lei!
In questa pagina è pubblicata una foto di Cornelia, per ricordarci meglio di lei, e di quello che sta affrontando.

Hanno privato il volk della libertà. Hanno imprigionato i suoi uomini e le sue donne. Non lasciamo che ci rubino anche la memoria. Non dimentichiamoci di loro, e del loro volto.

Chi si batte per la libertà del proprio volk non può essere condannato.
Libertà per tutti i prigionieri boeri!
Libertà per Cornelia de Wet!

 

Questa pagina è dedicata a Cornelia de Wet. Per contribuire a questa pagina o alla campagna “Hanno un volto! Prigionieri boeri” puoi scrivere al sito: volkstaat@volkstaat.it