De Klerk: un'auto blindata per il tradimento. Di Piet Rudolph PDF Stampa E-mail
Giovedì 15 Luglio 2010 10:29

F.W. De KlerkL’articolo qui sotto, redatto da Piet Rudolph a nome del Comitato d'Azione per l’Orde Boerevolk, è stato tradotto dall’afrikaans (titolo originale: “‘n Pantserkar vir verraad”).
L’articolo è stato reperito su AfricanCrisis, dov’è stato pubblicato in data 19 aprile 2010.

Un’auto blindata per il tradimento

Secondo quanto riportato dai media di domenica, F.W. De Klerk riceverà una Mercedes a prova di proiettile, sembrerebbe a causa dei bianchi di estrema destra che minacciano la sua vita, bla, bla!
Come diceva Joe Louis, campione del mondo di pugilato dei pesi massimi:
“Può correre, ma non può nascondersi.”
Sicuramente sarà un’auto molto costosa in linea con il suo stile di vita lussuoso, nella sua casa da 20 milioni di Rand con la sua moglie greca, mentre la gente che ha venduto sta morendo. De Klerk è responsabile per ogni uomo bianco che ha perso il lavoro, per ogni donna e bambino bianchi che soffrono la fame in questa terra. Ogni uomo bianco, donna e bambino uccisi a causa della sua vile resa ai comunisti e ai suoi seguaci.
Il 9 agosto del 1991 ritenne utile andare dai nazionalisti che lo spaventano, e proprio a Ventersdorp [sede storica del Movimento di Resistenza Afrikaner. Ndr], perché l’AWB ed Eugene Terre’Blanche si opponevano fermamente al suo tradimento. E per quello dovevano essere colpiti!
Non poté viaggiare su strada. Dovette volare in elicottero. Non poté andarsene in auto, ma all’interno di un Casspir [enorme mezzo di trasporto blindato, utilizzato in Sudafrica per il trasporto delle truppe. Ndr]. E quando il tanfo della sua presenza sparì insieme ai lacrimogeni, al filo spinato e ai manganelli della polizia, alcuni figli boeri giacevano nelle strade di Ventersdorp – ammazzati dalla polizia BIANCA [la Battaglia di Ventersdorp, ndr].
Quella non fu la fine – De Klerk. Il cadavere tagliato e mutilato dell’uomo che volevi schiacciare è stato esposto a tutto il modo, all’interno di una povera casa colonica [il riferimento è all’assassinio di Eugene Terre’Blanche, perpetrato il 3 aprile 2010. Ndr]. Il suo unico crimine aver detto “NO” a quello a cui tu, tremebondo, hai detto “SI”.
Puoi entrare nella tua Mercedes nera super-corrazzata, De Klerk, ma anche le pietre di Randjiesfontein, quando il vento d’occidente le attraversa, racconteranno il tuo tradimento a tutti coloro che hanno orecchie per ascoltare, in una tempesta di urla.
Hai paura dei nazionalisti. Non devi. Sono impotenti e sonnolenti. Ciò di cui devi aver paura è ben altro. Gli anni passano e devi preparati ad incontrare il Supremo Giudice. La domanda a cui – come tutti noi – dovrai rispondere è: “Caino, dov’è tuo fratello?”
Cosa risponderai? Come avvocato saprai come prepararti. Come giurati avrai piccoli bambini affamati e quelli che hai lasciato senza vita sulle strade di Ventersdorp e dintorni. E’ questo il prezzo del Premio Nobel [premio ricevuto da De Klerk nel 1993, ndr]. Ogni volta che chiudi la porta del tuo mezzo blindato dietro di te, qualcosa e qualcuno muore, all’interno di quella nazione che ti diede fiducia e che tu hai venduto con scaltra corruzione. Questo è il prezzo del tuo tradimento.