Punti chiave riguardanti il volk boero PDF Stampa E-mail
Mercoledì 26 Settembre 2012 07:07

 

Dal blog Ron_357 di Ron, direttore di Republican Trekker Volk

9 novembre, 2007

Punti riguardanti la nazione boera.

Boervolk identiteitsdokument

I boeri, discendenti dei voortrekker e dei trekboer sono considerati una tribù indigena bianca con radici che risalgono a 350 anni fa, al 1650, quando i loro discendenti nederlandesi, frisoni, tedeschi, e di altri gruppi europei nord-occidentali, arrivano come servitori della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, e anche da un considerevole numero di rifugiati ugonotti francesi in fuga dalle persecuzioni politiche e religiose in Francia.

I boeri sono il frutto e discendono dall'amalgama di calvinisti nederlandesi, ugonotti francesi, protestanti tedeschi, danesi, frisoni, fiamminghi e valloni.

La persecuzione e il crescente genocidio contro i boeri e altre comunità di lingua afrikaans in Sudafrica sono aumentati durante gli ultimi 15 anni e si evidenziano particolarmente con l'uccisione degli agricoltori, la soppressione dell'istruzione afrikaans nelle istituzioni educative e le penalizzazioni contro di loro in campo occupazionale.

Il presidente di Genocide Watch Gregory Stanton ha dichiarato che l'uccisione di agricoltori boeri costituisce un genocidio ai sensi della Convenzione sul Genocidio. Link. I boeri sono il segmento più giovane e meno numeroso della denominazione “afrikaner” ideata dagli afrikaner del Capo.

Circa il 25% della popolazione sudafricana bianca di lingua afrikaans vive sotto la soglia di povertà, essendo stata data notizia che quasi 500.000 afrikaner vivono al di sotto della soglia di povertà nella Repubblica.

I boeri germinarono come nazione nel Capo prima di incontrare un popolo bantu locale. I loro primi antenati arrivarono nel 1652, 120 anni prima d'incontrare un gruppo bantu (gli xhosa), cosa che avvenne nel 1775 sulle frontiere orientali del Capo.

I boeri sono considerati un gruppo indigeno in quanto formatosi sul suolo africano da diverse origini nazionali come distinto gruppo nazionale.

I boeri di discendenza voortrekker appartenevano alla setta Dopper, essendo stati scomunicati ed espulsi dalla Chiesa Riformata Olandese per il Grande Trek.

I voortrekker comprendevano circa dal 25 al 33% della popolazione bianca totale al Capo durante il periodo che precedette il Grande Trek. I boeri non sono coloni bianchi in quanto hanno rotto subito tutti i legami con l'Europa sviluppando una propria cultura e una propria lingua, come risultato del loro isolamento e della loro origine che comprendeva molti e diversi gruppi nazionali, e non hanno avuto la protezione dello Stato mentre vivevano una vita seminomade nell'entroterra. I boeri sono stati sotto assedio per la maggior parte della loro storia. I boeri del passato parlavano molte lingue africane locali.

Le Repubbliche boere erano quasi prive di insediamenti permanenti bantu. La maggior parte arrivò dopo la scoperta dell'oro nel Vaal. Gli antenati dei boeri incontrarono solo gruppi di khoisan nel Capo occidentale nel decennio del 1650, dato che i bantu non avevano penetrato la barriera del deserto del Kalahari.

I voortrekker vennero assistiti dai barolong e dai griqua durante le loro battaglie contro gli ndebele, al tempo del Grande Trek. I voortrekker acquisirono i loro lavoratori agricoli con l'arrivo di rifugiati che scappavano dalle guerre tribali. I voortrekker entrarono in terre spopolate e devastate dal Difaqane, iniziato da Shaka, il re zulu.

C'era un equilibrio di potere nella regione tra razze e gruppi nazionali prima che i britannici arrivassero sulla scena e iniziassero ad annettere vari popoli e nazioni. Link. I boeri parlano un dialetto detto afrikaans del Confine Orientale mentre gli afrikaner del Capo occidentale parlano un dialetto detto afrikaans del Capo Ovest, in cui differenze di pronuncia e nel lessico ancora persistono. I boeri svilupparono la propria cultura, i propri simboli e le proprie bandiere.

I trekboer iniziano a migrare lontano dal Capo occidentale all'inizio del decennio del 1690 e durante il corso del decennio del 1700, verso le frontiere del Capo orientale in espansione. La maggior parte dei trekboer sulle frontiere del Capo orientale non aveva schiavi. I voortrekker furono discendenti dei trekboer che a loro volta discendevano da generazioni di pastori seminomadi che vivevano sulle frontiere del Capo orientale.

Il professor Wallace Mills ha fatto notare che la maggior parte dei trekboer non aveva schiavi sulle frontiere orientali. Link. Stephen Crane ha fatto notare che Andries Pretorius cercò di negoziare la pace con Dingaan prima della battaglia al fiume Nacome. Link. Joseph Stromberg ha fatto notare che la Vierkleur del Transvaal era presente come simbolo antimperialista alla Convenzione Democratica del 1900. Link. L'autore Oliver Ransford ha fatto notare che la raffinatezza nei modi spesso accompagna i boeri di discendenza francese ugonotta. Link.

Lo storico afrikaner André Du Toit sostiene che i boeri non erano conosciuti come cristiani ferventi o per la loro religiosità prima della Guerra Anglo-Boera e che credevano nelle leggende di spiriti e nella medicina primitiva, e che erano superstiziosi. Link.
La maggior parte dei boeri non erano favorevoli alla schiavitù ma protestarono per il modo in cui i britannici compensarono i pochi che possedevano schiavi, giacché molti di loro non erano in grado di andare fino in Inghilterra e, a causa del costo del viaggio, si videro negato qualsiasi compenso.

Le Repubbliche boere vennero riconosciute dal diritto internazionale.

I boeri furono vittime del colonialismo. Soprattutto quando molti di loro morirono nei campi di concentramento britannici durante la Guerra Anglo-Boera che portò alla conquista e all'annessione delle Repubbliche boere nel nuovo macrostato del Sudafrica. Si stima che 27.000 civili boeri morirono nei campi di concentramento britannici, ovvero il 15% della popolazione boera delle Repubbliche boere.

Quasi la metà della popolazione infantile boera totale delle Repubbliche venne uccisa durante la Guerra Anglo-Boera.

Le Repubbliche boere del Transvaal e dello Stato Libero di Orange vennero riconosciute dai Paesi Bassi, dalla Gran Bretagna, dalla Francia, dalla Germania, dal Belgio e dagli Stati Uniti d'America.

Vi furono tre principali diaspore boere dopo la Guerra Anglo-Boera.

La diaspora principale migrò nella regione argentina della Patagonia agli inizi del 1903. Questo gruppo esiste ancora al dì d'oggi. Un altro gruppo migrò in Africa Orientale, dove sorge l'attuale Kenia. Molti di questi boeri tornarono in Sudafrica durante il decennio del 1930. L'altro gruppo migrò nel sud-ovest americano, nel Nuovo Messico e in Texas. I discendenti di questo gruppo furono poi assorbiti nella cultura americana e adottarono la lingua inglese ma un certo numero di cognomi afrikaans – prevalentemente di origine nederlandese, francese e tedesca – sono ancora presenti.

I boeri delle Repubbliche combatterono due guerre d'indipendenza contro l'Impero britannico mentre un certo numero di afrikaner del Capo combatterono a fianco dei britannici durante la Seconda Guerra Anglo-Boera.

L'Impero Britannico forzò i boeri nello Stato del Sudafrica. Uno Stato che loro non volevano.

I boeri delle Repubbliche una volta erano in maggioranza, siccome vi erano pochi insediamenti di altri gruppi, nel lontano nord-est e ovest.

I boeri volevano soltanto autogovernarsi ma vennero conquistati alla fine della Guerra Anglo-Boera e successivamente fatti corresponsabili delle leggi dell'Apartheid, un'evoluzione delle precedenti leggi segregazioniste britanniche, promosse dagli afrikaner del Capo.

I boeri, in base al diritto internazionale, hanno il diritto all'autodeterminazione.

Molti boeri non accettano la condizione in cui si trovano.

Bandiera dello Stato Libero di Orange (Oranje-Vrystaat) Il tricolore nel cantone della bandiera dello Stato Libero di Orange si pensa sia basato sul tricolore utilizzato a Swellendam e a Graaff-Reinet, le prime Repubbliche boere che vennero dichiarate nel 1795.

Il simbolo boero stuprato da un simbolo satanico

La nuova bandiera del Sudafrica è percepita come simbolo di distruzione o deturpazione della vecchia Vierkleur del Transvaal.

Se non vi fossero stati i morti dei campi di concentramento la popolazione totale di bianchi madrelingua afrikaans potrebbe superare i 7 milioni, invece degli attuali 3 milioni.

Il 15% della popolazione boera morì nei campi di concentramento. La maggior parte dei civili boeri che morirono nei campi di concentramento erano bambini di età inferiore a sedici anni. Metà della popolazione infantile boera totale delle Repubbliche morì nei campi di concentramento.

Le Costituzioni della Repubblica del Transvaal e dello Stato Libero di Orange erano basate su quella degli Stati Uniti e della Francia.

I boeri persero la loro indipendenza nel 1902 alla fine della Guerra Anglo-Boera, nel 1994 persero soltanto quel poco che pensavano gli fosse rimasto da allora.

In passato i boeri avevano le loro Repubbliche indipendenti e sovrane in Africa del sud e combatterono per la propria indipendenza almeno dal 1795.

Le Repubbliche boere più famose sono state la Repubblica del Transvaal, nota anche come Repubblica Sudafricana [ZAR. Ndr], lo Stato Libero di Orange, la Repubblica di Natalia e la Nuova Repubblica [Nieuwe Republiek. Ndr].

I boeri non sono colonialisti bianchi ma bensì un gruppo che si è formato sul suolo africano 350 anni fa. I primi boeri erano contro l'autoritarismo e troncarono i legami con l'Europa non appena iniziarono a migrare verso est durante il decennio del 1960 e quello del 1700.

I boeri migrarono aggirando e bypassando i più grandi e densi gruppi di popolazione bantu. I due più grandi gruppi bantu, gli xhosa e gli zulu vivevano nel Capo orientale e nel Natal. Membri di questi gruppi arrivano nel Transvaal solo dopo la scoperta dell'oro.

I boeri del Natal sotto la guida di Piet Retief ottennero un trattato dal Re zulu per sistemarsi su parte dei territori disabitati controllati dagli zulu.

Retif fu successivamente ucciso durante una cerimonia formale relativa allo stesso accordo e il Re zulu Dingaan uccise anche altri 500 boeri che vivevano nel Natal.

Andries Pretorius si offrì per negoziare la pace con Dingaan se questi avessi ristabilito l'accordo inizialmente concluso con Retief. Link.

Hendrik Potgieter era tenuto in gran considerazione da molti capi africani che vennero a rendergli omaggio prima della sua morte nel 1852.

Il professor Wallace Mills ha fatto notare che la tradizione di ribellione dei trekboer contro il colonialismo, le dichiarazioni delle loro Repubbliche prima dell'arrivo dei britannici, e loro nozioni politiche, non erano lontane dall'anarchia. Link.

Durante l'era del Grande Trek vi era un'alleanza tra boeri e rolong.

Più di 1.700 agricoltori boeri sono stati uccisi dal 1991.

I boeri sono un popolo di pastori anti-colonialista e anti-autoritario con radici nella regione.

I boeri sono stati sotto assedio per la maggior parte della loro storia in Sudafrica.

I boeri hanno coltivato terra arida che hanno reso produttiva.

I boeri hanno combattuto il potere coloniale nederlandese, in particolare, nel 1795; il potere coloniale britannico nel IXX secolo; e il governo afrikaner, specialmente, durante la Rivolta Boera del 1914.

Un certo numero di boeri operavano come bywoners [agricoltori poveri che lavoravano per i proprietari e facevano un po' di attività per loro conto. Ndr.] sulla proprietà di altri boeri.

I boeri resi indigenti dalla Guerra Anglo-Boera, diventarono quelli che vennero poi definiti: proto poveri urbani.

Numerosi boeri chiamano ancora la loro lingua die taal.

Joseph Stromberg fa notare che i voortrekker vivevano in una specie di anarchia senza Stato prima della costituzione formale delle Repubbliche.

Wallace Mills fa notare che le nozioni politiche boere rasentavano l'anarchia.

Vi furono guerre civili boere dal 1863 al 1869 tra i distretti della Repubblica del Transvaal.

L'Enciclopedia Britannica fa notare che i boeri dei confini orientali non possedevano schiavi.

Il governo del Sudafrica sta smantellando il sistema dei Commando che lascerà gli agricoltori commerciali senza protezione dai crescenti attacchi e omicidi. Link.

Gli agricoltori boeri e afrikaner occupano solo il 6% (sei percento) della superficie totale del Sudafrica, anche se sono i bersagli del programma dell'ANC per la 'riforma agraria' che promuove la violenza. Link.

Il tasso di omicidi per gli agricoltori sudafricani è di 313 su 100.000 – il più alto del mondo. Link.

Più di 1.700 boeri sono stati uccisi dal 1994. Ci sono solo 40.000 agricoltori boeri: per questo sono il gruppo più a rischio di omicidio nel mondo. In media 3 agricoltori bianchi vengono uccisi ogni settimana.

I nazionalisti boeri non si considerano di destra.

I boeri pagarono, per la loro antica indipendenza e per il diritto ad essere in Africa, con le loro vite e tanti sacrifici.

Gli antenati dei boeri vennero scaricati al Capo dalla VOC.

Gli arrivi dei tedeschi continuarono fino al 1795.

I boeri sono un popolo storicamente povero, i proto poveri urbani delle città dopo la Guerra Anglo-Boera.

I boeri si svilupparono come popolo molto prima dell'arrivo delle potenze coloniali. Essi vennero portati al Capo dalla VOC, una compagnia privata che non aveva nessuna intenzione di dar vita ad una colonia nella regione.

I trekboer che migrarono dal Capo occidentale verso l'interno non avevano la protezione dello Stato, giacché vivevano come nomadi in una specie di anarchia senza Stato sulle frontiere più estreme.

Gli olandesi del Capo cercarono di mantenere un controllo nominale sui trekboer con l'istituzione delle città di Swellendam e Graaff-Reinet. Link.

La lingua afrikaans è considerata la lingua africana più sviluppata.

I voortrekker erano un misto, tra un generale in stile europeo e un capo africano. Link.

I boeri non crearono l'Apartheid che fu creata dai britannici e poi sviluppata dagli afrikaner del Capo. Link.

Paul Kruger non voleva che gli olandesi del Capo immigrassero nella ZAR perché li considerava troppo filo britannici. Link.

I piani per realizzare un monumento ai voortrekker vennero inizialmente presentati nel 1895.

Il presidente Kruger cercò di fermare i boeri affinché non attraversassero il Limpopo.

Robert van TonderRobert van Tonder lasciò il Nasionale Party [NP. Ndr] nel 1961, al fine di sostenere la restaurazione delle Repubbliche boere.

I trekboer sono stati chiamati gli “zingari del deserto” e paragonati ai nomadi arabi. Link.

Questo portò ad uno spirito di irrequietezza e avventura. 'Trekgees', lo spirito di avventura e 'drang om te trek', la voglia di spostarsi, diventarono parte della loro psiche.

Le famiglie boere tendevano a stabilirsi in regioni che erano state spopolate dallo Mfecane/Difaqane, e si organizzavano in clan locali con poca leadership centralizzata. Invece di uno Stato centralizzato, i boeri tendevano a produrre molte piccole “Repubbliche boere.” Da: Jim Jones. HIS 311 Lecture on Southern Africa 1800-1875. Link.

I bitterender più irriducibili venivano dallo Stato Libero di Orange.

Il presidente T.F. Burgers cercò d'impedire l'estrazione dell'oro perché credeva che avrebbe significato la fine dell'indipendenza per la Repubblica.

I boeri preferivano vivere in spazi aperti grandi a sufficienza per non vedere il fumo dei propri vicini.

I britannici importarono cartelli che indicavano europei e non europei mentre i boeri da molto tempo si consideravano africani. Link.

I boeri potrebbero essere considerati aborigeni di alcune aree del Deserto del Kalahari perché i khoisan si stabilirono lungo la costa, per cui i boeri furono i primi a vivere in alcune aree del deserto.

Boeri e zulu si scambiarono rocce di pace nel 1840 e nel 1866 impilarono le rocce come simbolo di pace. Link.

Le statue di Andries Pretorius, Piet Retief e Hendrik Potgieter sono agli angoli del Monumento ai voortrekker.

I boeri sono un gruppo distinto rispetto agli afrikaner.

I britannici ruppero illegalmente la Convenzione del Fiume Sand e la Convenzione del Fiume Orange quando invasero e fecero guerra alle Repubbliche boere. Le Convenzioni era riconosciute all'estero relativamente all'indipendenza delle Repubbliche boere.

I boeri vennero messi a margini nella Repubblica del Sudafrica, perché essa era una Repubblica bianca e non una Repubblica boera.

I boeri vennero marginalizzati dagli afrikaner. Link.

Alcuni boeri non parteciparono al Voto, timorosi delle conseguenze se l'avessero infranto.

I boeri non conquistarono e non sottomisero gli zulu dopo la battaglia al fiume Nacome e questi continuarono a vivere a nord, a Zululand.

I boeri hanno una lunga storia contro il colonialismo e un'avversione ad essere governati da gruppi stranieri o alieni.

In totale ci sono state 15 Repubbliche boere.