3. Gli Stati boeri del XIX secolo PDF Stampa E-mail

 

Libro: Boerestaat, di Robert van Tonder
Prima edizione inglese [1977]

Sommario

Capitolo 3

Gli Stati boeri del XIX secolo

Gli Stati boeri (1838 - 1902)

Nel secolo scorso noi del volk boero avevamo già i nostri Stati sovrani. Questi erano: la Repubblica di Natalia, la Repubblica dello Stato Libero di Orange, la Repubblica del Transvaal (Z.A.R.) e la Repubblica di Vryheid. La Gran Bretagna distrusse tutti questi Stati e sottomise i boeri.

I Paesi Bassi occuparono il Capo nel 1652 e lo colonizzarono con i “vryburgers”[8]. La migrazione verso l'interno cominciò quasi subito. Non solo per acquisire spazio vitale ma anche, e questo è raramente menzionato, per sfuggire alla tirannia nederlandese. Già nel 1795, contro la dominazione nederlandese, vennero fondate le prime Repubbliche boere di Swellendam e Graaf-Reinet. Ma nel 1806, dopo che i britannici ricevettero il dominio del Capo dai nederlandesi, la sottomissione di noi boeri iniziò ad essere più pesante.

La nostra lingua boera fu vietata nelle scuole e negli uffici governativi. Una dittatura nederlandese venne sostituita da una iniqua dittatura britannica e dal 1830 noi boeri, che avevamo già sviluppato una nostra specifica lingua e cultura sulle frontiere, iniziammo ad abbandonare la Colonia del Capo in una enorme migrazione di massa. Fu il cosiddetto “Grande Trek”, la vera nascita del volk boero. Questi emigranti boeri abbandonarono il giogo dei dominatori stranieri e si fecero carico del nostro destino, dando vita ad un nuovo volk, il volk boero.

Vi erano due grandi scuole di pensiero. Piet Retief credeva che la libertà e l'indipendenza si potessero ottenere mediante negoziati con i britannici, e gli zulu del Natal. Il più lungimirante Hendrik Potgieter credeva nell'allontanarsi il più possibile dai britannici – e questo includeva lo stare lontano dal mare – in un'area che non fosse occupata dai neri. Retief diceva: “Natal!” Potgieter diceva: “Stato Libero [d'Orange. Ndr] e Transvaal!” Potgieter si dimostrò più saggio e lungimirante. I piani di Retief fallirono e finirono in tragedia. L'operato di Potgieter fu coronato da successo, con la creazione degli Stati boeri sovrani del Transvaal e dello Stato Libero [d'Orange. Ndr], che vennero riconosciuti a livello internazionale.


8. Letteralmente: 'cittadini liberi'.
9. Migrazione

Presidente M. T. Steyn, ultimo presidente della Repubblica dello Stato Libero di Orange

Presidente Paul Kruger, ultimo presidente della Repubblica boera del Transvaal

Generale Lucas Meyer, Presidente della Repubblica di Vryheid che fu incorporata nella Repubblica boera del Transvaal nel 1888

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