Il volk boero denuncia formalmente Zuma - Geloftevolk Republikeine PDF Stampa E-mail
Giovedì 23 Febbraio 2012 23:23

dal sito dei GR

Il volk boero denuncia formalmente Zuma!!!

Andre Visagie“Ad ogni persona della nostra gente che ogni giorno vede ammazzare la propria gente, e che ogni giorno dice” qualcuno dovrebbe fare qualcosa, questo non può continuare “a tutti coloro che hanno perso qualcuno in questi brutali omicidi, a tutti quelli che conoscono qualcuno che è rimasto coinvolto in questa tragedia, ecco adesso c'è l'opportunità di vedere questo governo, il presidente della SAP, accusato dal volk boero”!

Lasciate i vostri affari, questo è un gran giorno per tutti noi. “QUALCUNO FARA' QUALCOSA PER IL MASSACRO DELLA NOSTRA GENTE!”

IL VOLK BOERO DENUNCIA FORMALMENTE Zuma e la ANC * I BOERI IN AZIONE *: Venerdì alle 14:30 presso la sede della Commissione per i Diritti Umani a Braamfontein, Johannesburg, il volk boero farà un'altro passo nel tentativo di fermare il massacro della nostra gente. Alle 14:30 una * denuncia formale * sarà presentata alla Commissione per i Diritti Umani contro il * presidente dello Stato, Jacob Zuma * che alle celebrazioni della ANC a Bloemfontein, all'inizio di quest'anno ha cantato “Ammazza il boero”, mentre è assolutamente notorio che i tribunali dello Stato lo hanno dichiarato “espressione d'odio”, che può incitare la gente ad ammazzare i bianchi, cosicché continuare a cantarlo significa violare le decisioni dei tribunali. La fonte che incita ad ammazzare i boeri: è localizzata nello Stato. I boeri adesso possono finalmente provare che il presidente dello Stato, Zuma, non è il loro presidente, perché se lo fosse di certo non inciterebbe il massacro criminale della propria gente. Se lo Stato incita ad ammazzare i boeri è senza senso pensare che le autorità, e specialmente la polizia, agiranno per impedire il genocidio, o che perseguiteranno e puniranno chi commette tali crimini.
Tutto questo coincide con il fatto che la richiesta dei Geloftevolk Republikeine all'amministrazione di Johannesburg per organizzare una marcia di protesta, sia stata accolta (resa impossibile?) con le seguenti condizioni:

1. La domanda deve essere inoltrata 90 giorni prima della marcia e

2. 500.000 Rand devono essere versati a titolo di caparra. L'articolo 17 della Costituzione (parte del Bill of Rights), garantisce esplicitamente il diritto alla protesta pacifica, ma questa norma lo riserva a chi può pagare mezzo milione di Rand.

Sembra chiaro che alcuni articoli costituzionali – come l'articolo 11 (* Tutti hanno il diritto alla vita *) sia applicabile solo a chi in Sudafrica ha la pelle scura, così come alcuni articoli del Bill of Rights siano da intendersi validi solo per i ricchi.
Nei primi due mesi di quest'anno, 29 boeri sono stati ammazzati o sono stati assaliti con l'intenzione di uccidere da parte di neri – una media di 15 al mese. Noi dobbiamo perciò attendere che altri 45 (15x3 mesi) compatrioti boeri vengano ammazzati primi di poter protestare pacificamente per convincere il governo ad aumentare l'attenzione sullo sterminio dei boeri, come contro l'uccisione dei rinoceronti!!

* Una seconda denuncia * sarà presentata * contro la Polizia del Sudafrica * per essere rimasta inerte mentre poster razzisti e incitanti all'odio venivano mostrati al processo dell'omicidio di Terre'Blanche da parte di neri (“die Boere gebleksem” [in italiano: “I boeri hanno preso un bel colpo”. Ndr], ma tutto questo è stato ignorato dalla polizia. Di certo a parti invertite, se un bianco avesse alzato un cartello con la scritta “Die ****** word geblesem” in un processo dove un uomo bianco avesse ammazzato un nero, sarebbe stato immediatamente arrestato. In parole povere, la polizia è razzista quanto il presidente dello Stato!!!

* La terza denuncia * è contro * il governo dell'ANC * per la discriminazione razziale contro i bianchi in Sudafrica, i quali non hanno determinato la politica, e la discriminazione razziale della cosiddetta Apartheid – il loro unico “errore” è stato quello di nascere con la pelle bianca!
E' la più grande forma di razzismo. Bambini nati nel 1990, che non sanno neppure cosa significhi la parola “apartheid”, ma adesso hanno 22 anni, e sono discriminati (specialmente nel settore pubblico) per il colore della loro pelle.

Una conferenza o una marcia, in occasione della presentazione della petizione venerdì pomeriggio alla sede della Commissione dei Diritti Umani, è sottoposta alle condizioni dell'amministrazione comunale, perciò illegale. Molti compatrioti che sostengono l'iniziativa hanno fatto sapere che vogliono essere testimoni alla presentazione delle denunce, presso la sede  della Commissione dei Diritti Umani a Braamfontein. Hanno fatto sapere che saranno presenti – l'articolo 21 del Bill of Rights (comma 1) afferma: (le parole sono quelle della Costituzione * LIBERTA' DI MOVIMENTO E DI RESIDENZA *) “Tutti hanno diritto di libertà e di movimento”!!! Non è in nostro (il volk boero) potere quello di proibire alla gente d'essere presente per dimostrare il proprio sostegno!!!!!

Non ci saranno né marce né assemblee. Noi, in modo legale, senza il ricorso alla violenza, presenteremo una denuncia a nome del volk boero, per prevenire ulteriori spargimenti di sangue.

Saluti boeri,
Andre Visagie

Contatto: Gen. Andre Nienaber
Cell. 0718779040
E-mail
rebelsrussafaris@gmail.com nienaber93@ovi.com