Gennaio 2012, ad Orania il “parlamento” della nazione che non c'è PDF Stampa E-mail
Domenica 29 Gennaio 2012 21:04

 

Volksraad Verkiesing Kommissie. Orania, 21 gennaio 2012

La seconda sessione del “parlamentino” della Volksraad Verkiesing Kommissie (VVK, la Commissione Elettorale degli afrikaner bianchi), che impropriamente si è dato nome “Boere-Afrikaner Volksraad” (“Parlamento afrikaner boero”), si è tenuta ad Orania il 21 gennaio 2012.

La scelta di Orania testimonia, ancora una volta, la natura della VVK, del suo progetto, e del suo “parlamento”, che sono totalmente estranei alla nazione boera. E infatti il parlamento della VVK si è riunito in una cittadina di bianchi afrikaner, fondata da un massone, sulla terra che fu dell'ex colonia britannica del Capo.

Volksraad Verkiesing Kommissie. Orania, 21 gennaio 2012

Orania fu pubblicizzata per anni dal Vryheidsfront (VF) come simbolo di autonomia per gli afrikaner bianchi, al fine di disgregare e fagocitare il fronte boero (indipendentista). Adesso, dopo che il Vryheidsfront Plus (VF+) ha smesso di parlare di autonomia, Orania sembra aver ritrovato lo stesso ruolo grazie alla VVK.

Ad Orania i cosiddetti “deputati” della VVK si sono fatti immortalare davanti ad un monumento di Hendrik Verwoerd; e infatti Hendrik Verwoerd non fu un amico della nazione boera.

Volksraad Verkiesing Kommissie. Orania, 21 gennaio 2012

A fine settembre 2011 si sono tenute le cosiddette “elezioni” della VVK. Ad esse vi hanno partecipato soltanto 22-23.000 persone. Al di là dei numeri, tali “elezioni” sono assolutamente illegittime, in quanto non esiste, e non è mai esistita: una nazione “afrikaner boera”. La tesi per cui la nazione boera sarebbe solo una componente di una nazione “afrikaner bianca” molto più grande (basata su razza e lingua), è un vero e proprio atto di genocidio anti-boero.

La VVK non è la soluzione al Genocidio Bianco in corso. E' l'ennesima strada verso il nulla.

Parlare di nazione “afrikaner boera” è un nonsenso, che favorisce la crisi d’identità che affligge i discendenti biologici della nazione boera, e i bianchi dell’Africa del sud.
Le battaglie dei trekboer; la migrazione voortrekker; il Voto del Blood River; le Repubbliche Boere; le Guerre di Liberazione; i morti nei campi di concentramento britannici; sono retaggio e patrimonio esclusivo di una sola nazione: quella boera; l’unica nazione bianca africana. I bianchi che vogliono una propria nazione in Africa del sud hanno solo una via: assimilarsi (quando assimilabili) ai boeri, nella nazione boera. Essere boeri.