PW Nel - Bentornato - Piet Rudolph PDF Stampa E-mail
Martedì 24 Gennaio 2012 15:31

Pieter Willem Nel

Piet “Skiet” Rudolph, 1990PW Nel - Una parola di apprezzamento e di incoraggiamento al tuo rilascio sulla parola.

Bentornato nella giungla. Avrai bisogno di un po' di tempo per adattarti, soprattutto quando ti svegli al mattino.

Permettimi [scrive Piet “Skiet” Rudolph. Ndr.] di condividere con te un incidente dalle pagine della nostra lotta in cui sei indirettamente coinvolto. Se il mio libro era finito l'avresti già letto.

Nel lontano 1990 quando rubammo le armi al Quartier Generale delle Forze Aeree, per contrastare con la forza il governo di FW de Klerk dopo la sua abdicazione, la polizia iniziò una massiccia caccia all'uomo. Mi era stato fatto credere che ci sarebbero voluti 14 giorni per scoprire la rapina. Ma fu scoperta proprio il giorno dopo.

Un mandato di cattura fu emesso per arrestarmi. La mia ricerca di un nascondiglio presso amici si trasformò in un incubo. Dopo il mandato di cattura tutti i miei accessi sostenitori si dileguarono come neve al sole. Mi serviva un posto dove stare, con assoluta urgenza.

Armi - aprile 1990 Armi - aprile 1990

Il mercoledì sera Eugene Terre'Blanche e io dovevamo tenere un discorso a Krugersdorp. Fu deciso che io stessi lontano da Krugersdorp, per vedere come avrebbe agito la polizia. Trovai rifugio presso la casa del reverendo Coenie Snyman, vicino alla stazione di polizia di Ventersdorp. Era vicina anche al cimitero. E proprio al cimitero decidemmo di incontrarci dopo il discorso di Terre'Blanche.

Eugene Terre'Blanche. Welkom, 1990


Quando ci incontrammo mi disse che la polizia al raduno era arrivata numerosa, e che era abbastanza chiaro fosse in caccia. Istruì il suo autista e mio amico JP Meyer, di portarmi a Boshof nello Stato Libero di Orange. Da lì avrei dovuto trovare il modo di mettermi in contatto con alcuni simpatizzanti a Graaff-Reinet. All'incontro al cimitero c'erano anche alcune persone di cui non mi fidavo.

JP Meyer, 1990


Quando JP e io lasciammo Ventersdorp gli dissi di dimenticarsi di Boshof e di portarmi a Pretoria. Era iniziata la mia ricerca per un rifugio. Erano le 23:00 quando lasciammo Ventersdorp e continuammo a girare fino alle 17:30 del giorno successivo.

Di ritorno da Nylstroom chiesi a JP di portarmi da Trudie Rautenbach vicino la diga di Hartbeespoort. La sua casa era chiaramente visibile dalla strada principale. Mentre ci avvicinavamo, vedemmo un veicolo privato fermarsi e due signori avvicinarsi a lei. Non mi diedero l'impressione di essere poliziotti e così chiesi a JP di andare a parlare a Trudie. Tornò da me informandomi che i due signori venivano da Rustenburg e mi stavano cercando, per nascondermi a Rustenburg. Un atto del Padre Celeste!

Stetti con quel giovane uomo e la sua bellissima moglie per 14 giorni, finché le acque si calmarono.

Quel giovane uomo era il marito di tua sorella. Più di 21 anni sono passati da quel giorno. Ho sempre ricordato con affetto quanto hanno fatto, quando sembrava non avessi nessun posto dove andare.

Sei di una buona razza. Ti saluto - Piet Rudolph.

Orde Boerevolk, giugno 1990