Polonia, 13 dicembre 2011: Libertà per Janusz Waluś PDF Stampa E-mail
Venerdì 16 Dicembre 2011 17:57

13 dicembre 2011, Rzeszow, Polonia. Libertà per Janusz Waluś

Martedì 13 dicembre 2011, a Rzeszow in Polonia, si è tenuta una manifestazione nazionalista per commemorare le vittime del comunismo.
30 anni fa, il 13 dicembre del 1981, il regime comunista polacco proclamava la legge marziale, che durò fino al luglio del 1993.
I nazionalisti polacchi hanno dedicato un loro striscione a Janusz Waluś, coraggioso combattente per la libertà di origini polacche, imprigionato dall'Impero che regna in Africa del sud.

Janusz Waluś il 10 aprile del 1993 sparò a Chris Hani uccidendolo.
Chris Hani non era un pacifista e non era un combattente per la libertà. Era il capo del South African Communist Party (SACP, il Partito Comunista Sudafricano) e capo dello stato maggiore della Umkhonto weSizwe (MK), l’ala armata dell’African National Congress (ANC). Chris Hani era un comunista, che voleva imprigionare tutte le nazioni dell’Africa del Sud sotto un unico regime. E per raggiungere tale scopo combatté e uccise. Finché Janusz Waluś uccise lui.

Chi si batte per la libertà della propria nazione non può essere condannato.
Libertà per tutti i prigionieri boeri!
Libertà per Janusz Waluś!