Sudafrica: Genocidio Boero, anno 2011 PDF Stampa E-mail
Martedì 23 Agosto 2011 13:16

Organizzazioni anti-nazionali come “Genocide Watch”, che si attengono alla dottrina del politicamente corretto, ovvero ai dettami del capitalismo-comunismo, intendono prevalentemente il “genocidio” come l’eliminazione FISICA di un determinato gruppo, razza, nazione, da parte di un altro/altri; mentre sembrano ritenere la soppressione SPIRITUALE e BIOLOGICA di una nazione - mediante la mescolanza con altre nazioni, e attraverso la perdita della propria specifica identità – un processo addirittura positivo. Ma anche questo è GENOCIDIO.
Se, come dice l’ONU (organizzazione mondialista anti-nazionale), con il termine “genocidio” dobbiamo intendere “[…] gli atti commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso […]”, anche tutta la propaganda, volta a DISTRUGGERE la nazione boera, è da considerarsi atto di genocidio.
I boeri sono oggi vittime di discriminazioni e violenze razziste, perpetrate nei loro confronti in quanto bianchi, da una maggioranza nera (di varie nazionalità), che detiene il potere politico in Africa del sud. Tutti questi atti possono essere riassunti in quel fenomeno conosciuto come il “Genocidio Bianco” nell’impero della nuova Repubblica Sudafricana. Ma i boeri sono vittime anche di un altro fenomeno, il Genocidio Boero.
Il Genocidio Boero ha radici antiche, ed è assolutamente multirazziale e multinazionale. Durante la Seconda Guerra Anglo-Boera (1899-1902), quando il capitalismo internazionale utilizzò la forza dell’Impero britannico per conquistare le Repubbliche boere, il Genocidio Boero fu fatto di campi di concentramento e stermini, con 24.000 bambini boeri (il 50% della popolazione infantile boera di quel tempo) e 3.000 donne boere morti nei campi di concentramento. In tempi più recenti, il Genocidio Boero ha assunto altre forme, diventando un fenomeno per cui si nega o si mistifica la specificità della nazione boera, al fine di DISTRUGGERNE l’identità, per CONQUISTARLA, ASSIMILARLA o ANNIENTARLA.
Sostenere che i boeri sono “sudafricani”, ovvero non una nazione specifica, ma parte di un’altra nazione (impero) più grande, chiamata “Sudafrica”, è atto di Genocidio. E’ Genocidio ora, nell’Impero dell’Africa del sud (nuova RSA) governato dall’ANC (Impero che comprende anche gli ex Stati indipendenti neri); ma era Genocidio anche nel 1910, quando le Repubbliche boere vennero annesse alle colonie britanniche per formare l’Unione del Sudafrica; era Genocidio nel 1948, quando vinse le elezioni un partito afrikaner bianco (il Nationale Party, NP); così come era Genocidio nel 1961, quando l’Unione del Sudafrica cambiò nome in Repubblica del Sudafrica (vecchia RSA). Sono cambiati i regimi, ed è cambiato il senso che questi hanno attribuito alla parola “sudafricano”, ma una cosa è certa: i boeri sono boeri, indipendentemente dai regimi che li hanno oppressi.
I boeri hanno una propria identità, biologica e spirituale. Chi cerca di confonderla, in qualsiasi modo, fosse anche in buona fede, favorisce il Genocidio Boero, diventandone complice.
Negare la libertà e l’indipendenza alla nazione boera è Genocidio Boero. Parlare di nazione “afrikaner boera” è Genocidio Boero. Adoprare le bandiere boere per sostenere una “nazione” afrikaner; o afrikaner bianca; o “afrikaner boera”; è Genocidio Boero. Confondere gli afrikaner; o gli afrikaner bianchi; o altri popoli dell’Africa del sud; con i boeri, è Genocidio Boero. Riferirsi alla storia boera chiamandola “afrikaner”, è Genocidio Boero. Sostenere che esiste una cosiddetta “Nazione del Voto”, di cui i boeri sarebbero parte insieme ad altri bianchi dell’Africa del sud, è Genocidio Boero. Considerare unitariamente la storia dei bianchi dell’Africa del sud è Genocidio Boero. Considerare unitariamente la storia degli olandesi del Capo e dei boeri (come ha fatto l’UNPO - Organizzazione delle nazioni e dei popoli non rappresentati - su richiesta del VF+), chiamandoli tutti “afrikaner”, è Genocidio Boero. Sostenere un qualsiasi impero (olandese o inglese, africano o europeo, bianco o nero), che nega l’indipendenza alla nazione boera, è Genocidio Boero. Partecipare alla vita politica (elezioni, istituzioni) di un qualsiasi impero che nega l’indipendenza alla nazione boera (come fa, ad esempio, il VF+), è Genocidio Boero. Sventolare bandiere boere, per poi emigrare in territori stranieri alla nazione boera, fondando nuove comunità, che collaborano con l’Impero che ha sottomesso la nazione boera (come ha fatto Orania) è Genocidio Boero. Indire elezioni “afrikaner boere” (come sta facendo la VVK), negando la specificità della nazione boera, è Genocidio Boero.

Sono tanti i capitoli del genocidio boero, e sono tanti coloro che hanno contribuito e contribuiscono a scriverli.

I simboli più noti che hanno contribuito e/o contribuiscono al Genocidio Boero:

I simboli più noti che hanno contribuito e/o contribuiscono al Genocidio Boero