Condannati a vita in Africa del sud. Nuova sentenza imperiale PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Luglio 2011 08:30

Prigionieri di guerra boeriL’Alta Corte del Gauteng Settentrionale dell’Impero dell’Africa del sud, martedì 26 luglio, ha stabilito che è incostituzionale che i servizi penitenziari aboliscano il sistema di crediti che permette ai prigionieri, condannati al carcere a vita prima del 2004, di adoprarsi per ottenere il rilascio anticipato.

Premesso che l’Impero dell’Africa del sud è illegittimo, perché ogni nazione ha diritto all’autodeterminazione, e che i tribunali di un impero non hanno giurisdizione sulle nazioni, la notizia, per quanto ci riguarda, significa che FORSE, alcuni prigionieri di guerra boeri, condannati al carcere a vita prima del 2004, potranno far domanda per la libertà vigilata.

Il nuovo Impero dell’Africa del sud è amministrato, politicamente, dalla ANC. La sua ala armata, la Umkhonto weSizwe (MK), combatté e uccise (prevalentemente civili) in nome del comunismo(-capitalismo), per imprigionare tutte le nazioni dell’Africa del Sud sotto un unico regime. Con una certa ironia, nel 1993, il nuovo ordine mondiale premiò il leader della ANC, Nelson Mandela, con un premio Nobel per la “Pace”.
I combattenti boeri, che si ribellarono all’Impero, non furono dei pacifisti. Ma combatterono per la libertà della propria nazione. Il loro posto non è la prigione, ma tra gli eroi della loro nazione.