Voto di Van Riebeeck PDF Stampa E-mail
Domenica 06 Aprile 2014 11:00

 

Jan van Riebeeck alla Baia della Tavola

A fine pagina la “preghiera” di Van Riebeeck. Non è inserita tra i Voti della nazione boera perché non è un Voto della nazione boera. In particolare: non è un voto ma una semplice preghiera; Jan van Riebeeck non era un boero ma fu un oppressore dei loro antenati.
Van Riebeeck agiva per conto della Compagnia olandese delle Indie Orientali (Vereenigde Oostindische Compagnie – VOC) – i suoi signori e padroni - e non in nome di genti che volevano essere libere in Africa del sud.
Van Riebeeck frenò l’arrivo degli ugonotti francesi in fuga dalla persecuzioni cattoliche e abbandonò l’Africa del sud, dove non voleva vivere. Fu un tiranno bianco, nederlandese, un colonialista che mai si sentì africano, e che decise di non avere discendenza in Africa.

6 aprile 1654. Oggi è il secondo anniversario del nostro arrivo incolume con le navi Drommedaris, Reijger e Goede Hoop in questo luogo attraverso la Santa guida di Dio per costruire questa fortezza e stabilire questo insediamento secondo le istruzioni dei nostri signori e padroni, e il Signore Iddio ha finora dato la Sua grande benedizione per realizzare bene e con successo tutte queste cose.

Abbiamo pertanto deciso, e per la prima volta cominciato a celebrare questo 6 di aprile in nome dell’Onnipotente, di fissarlo come giorno di preghiera e ringraziamento, affinché i nostri discendenti non dimentichino mai la misericordia che abbiamo ricevuto dalle mani del Signore, ma possano ricordarla sempre rendendo gloria a Dio.