Boeri, afrikaner, minoranza bianca PDF Stampa E-mail
Martedì 28 Settembre 2010 12:26

Il testo che segue è stato tratto da un’intervista di Thule Italia a Volkstaat.it.

Boeri

1. Partiamo da qualche precisazione chiarificatrice: boeri, afrikaner, minoranza bianca; quali le differenze?

Gli afrikaner sono i bianchi di lingua afrikaans.
I boeri, oltre ad essere bianchi di lingua afrikaans, sono una nazione; sono i discendenti biologico-spirituali dei trekboer (migranti seminomadi), dei voortrekker (pionieri) e dei cittadini delle libere Repubbliche Boere.
Quando si parla di popolo boero o di nazione Boera, il termine “afrikaner” può essere utilizzato per identificare i bianchi non boeri di lingua afrikaans.
In tempi recenti, il termine “afrikaner” è stato utilizzato – anche da leader boeri (tra cui Eugene Terre’Blanche) – per identificare tutti i madrelingua afrikaans, senza distinzioni razziali. Relativamente ai bianchi afrikaner, i movimenti nazionalisti boeri (e particolarmente l’AWB, da sempre) ne promuovono l’assimilazione, essendo assimilabili, nella nazione Boera.
Con “minoranza bianca”, relativamente all’Africa del sud, si intendono tutti i bianchi, di qualsiasi nazionalità, sul territorio dell’Africa meridionale; i quali sono numericamente minoritari rispetto alla popolazione totale. L’accostamento del termine “minoranza” ad un raggruppamento di persone che appartengono a nazioni diverse, per di più su un territorio scelto arbitrariamente, è assolutamente artificiale; purtroppo tale definizione è spesso utilizzata per cercare di legittimare un potere assolutamente illegittimo, quello di un regime che incatena insieme nazioni diverse. E in Sudafrica questo è avvenuto spesso: prima con l’imperialismo britannico; poi con il dominio afrikaner, britannico ed ebraico; e oggi con il regime della ANC, sostenuto dal capitalismo internazionale e dalle forze comuniste. Regimi diversi, politiche simili, volte ad imporre determinati numeri, rendendo qualcuno “minoranza”.
La popolazione della nazione Boera è “minoranza” in Africa del sud, come quella Italiana è “minoranza” nel Mediterraneo. Ma nessuna nazione è mai “minoranza”, perché i confini di una nazione sono innanzitutto biologico-spirituali; perché ogni nazione (bianca o nera che sia) ha il diritto ad essere libera ed indipendente da tutte le altre.