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Boerevolkstaat
2014: in ricordo dei caduti Boeri alla Battaglia di Ventersdorp (1991) PDF Stampa E-mail
Sabato 09 Agosto 2014 00:00

 

Il 9 agosto 1991 a Ventersdorp, nel Transvaal occidentale, i Boeri guidati dall'AWB (Afrikaner Weerstandsbeweging) si scontrarono con le forze di polizia dell'Impero della RSA (Republic of South Africa) e con un certo numero di terroristi comunisti neri.
Durante la Battaglia di Ventersdorp rimasero uccisi tre Boeri, tutti membri dell'AWB: A.F. Badenhorst, G.J Koen, e J.D. Conradie.
Il loro sacrificio non è stato dimenticato.

Commemorazione dei caduti boeri alla Battaglia di Ventersdorp (1991)

 
Voto del Fiume di Sangue (1838). 16 dicembre PDF Stampa E-mail
Lunedì 15 Dicembre 2014 07:07

 

Sarel Cilliers, monumento a Kroonstad

Il 16 dicembre è un giorno sacro per il volk boero, dedicato al ringraziamento di JHWH, per tenere fede al voto che i voortrekker (pionieri) fecero nel 1838. Un voto che impegna tutti i loro discendenti biologico-spirituali.

Dopo l’assassinio di Piet Retief, perpetrato dagli zulu, e il massacro di alcune centinaia di voortrekker nel Natal, i pionieri boeri superstiti si radunano sotto Andries Pretorius, che decise di guidarli contro l’armata zulu.
Il 9 dicembre del 1938, sotto la guida spirituale di Sarel Cilliers, un contingente di 471 uomini si impegnò come segue:

Siamo dinnanzi al Dio [JHWH, ndr] creatore del cielo e della terra, per fargli voto che se ci proteggerà e ci darà nelle mani il nostro nemico, noi osserveremo tale giorno e data ogni anno, dedicandolo al ringraziamento come il sabato, e costruiremo una casa in Suo onore dove più gli aggrada, e insegneremo ai nostri bambini a condividere questi insegnamenti e a trasmetterli alle generazioni future. Affinché il Suo nome sia glorificato, riconoscendogli l’onore e la fama della vittoria.

Il 16 dicembre del 1838, presso il fiume Ncome, 471 pionieri sconfissero un’armata zulu di più di 15.000 unità. Più di 3.000 zulu morirono e neppure un vortrekker fu gravemente ferito.
Per gli zulu fu la prima grande sconfitta della loro gloriosa epopea. Il loro sangue tinse copiosamente di rosso le acque del Ncome, tant’è che la battaglia è ricordata come battaglia del “Bloedrivier” (Fiume di Sangue).

 
Nazione afrikaner? Theuns Cloete PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Giugno 2014 15:07



The History of the Great Boer Trek and the Origin of the South African RepublicsNel libro “The History of the Great Boer Trek and the Origin of the South African Republics”, pubblicato nel 1899, gli autori tentano di fornire una testimonianza dei popoli dell’Africa australe e dell’animosità reciproca tra Boeri ed Inglesi.

Anche se accecato dal suo patriottismo e dal diritto inglese di costruire il proprio impero sottomettendo automaticamente ogni nazione vista come non civilizzata o che si trova sulla via del colonialismo, l’autore si sforza particolarmente di registrate tutti i popoli (nazioni) dell’Africa meridionale.

Gli autori sono l’Alto Commissario di Sua Maestà per il Natal, l’onorevole Henry Cloete (LLD) e suo nipote, W.B. Cloete – che tentano di illuminare i propri compatrioti britannici, sulle genti con cui l’Impero è in guerra (Guerra Anglo-Boera del 1899). Di massima importanza e la loro meticolosa elencazione di persone, ovvero:
• Boscimani
• Ottentotti
• Griqua
• Kafir (tribù)
• Amapondas
• Amabaka
• Barolong
• Matabelee
• Mantatee
• Zulu
• Francesi
• Tedeschi
• Olandesi
• Agricoltori olandesi della Colonia del Capo
• Agricoltori sassoni
• [Antichi] Romani
• Coloni britannici
• Immigrati scozzesi
• Agricoltori boeri
• Boeri

Quello che è chiaramente evidente da questo resoconto storico del 1899, è che nessun popolo detto Afrikaner è registrato. Non si fa menzione di loro in tal libro, eppure oggi gli afrikaner sostengono d'essere Boeri. Gli autori non hanno mai conosciuto o incontrato afrikaner, così come non ne riconosco alcun ruolo nella formazione della Repubblica del Natal o di qualsiasi altra repubblica dei Boeri, che con affetto ed insistenza chiamano anche “gli emigranti”.

Questi emigranti Boeri sono chiaramente identificati come quei bianchi che lasciarono i possedimenti delle colonie Britanniche e i “protettorati” in cerca di altre terre - lontano dalla colonia. Quelli che rimasero indietro erano ovviamente contenti del controllo e dell'identità britannica e perciò non possono sostenere d'essere Boeri. Coloni e Olandesi del Capo rimasero indietro. Eppure, oggi sono proprio questi afrikaner che sostengono di aver diritto all'identità e al patrimonio culturale Boero - così come alle loro terre.

Boeri e afrikaner (volkstaat.org)

The History of the Great Boer Trek and the Origin of the South African Republics
(versione pdf Boervolk Radio - lingua Inglese)

Libri storia Boera
(Boervolk Radio)

 
Sudafrica, elezioni imperiali 2014. Il volk Boero non vota PDF Stampa E-mail
Scritto da Amministratore   
Venerdì 02 Maggio 2014 17:15

 

Sweepslag, n. 1, 1994. Titolo: "Ons stem nie!" ("Noi non voteremo!")

Zuma e MulderIl 7 maggio 2014 si terranno le elezioni della Repubblica del Sudafrica (RSA), l'Impero che sottomette tutti i popoli dell'Africa australe. Oltre al Vryheidsfront Plus (VF+), che collabora con l'Impero fin dal 1994, vi parteciperà un nuovo ed ulteriore movimento “afrikaner” bianco che nega la specifica identità del volk Boero - l'unico volk bianco africano, l'unico quindi ad aver diritto all'indipendenza in Africa del sud - considerandolo parte di un insieme più grande che comprenderebbe anche altre minoranze bianche, storicamente fedeli a potenze straniere, il Front Nasionaal (FN).

Front Nasionaal, 2014

Niente di nuovo, nelle strategie e nelle persone. Il nazionalismo afrikaner bianco venne concepito proprio per distruggere l'identità Boera, affinché i Boeri venissero assorbiti e sottomessi all'interno di una nuova nazione artificiale, schiava dell'Impero della RSA. Tra i membri del “nuovo” Front Nasionaal troviamo vecchi elementi del VF+, del Federal Vryheidsparty (FVP) e della Volksraad Verkiesing Kommissie (VVK).
Ma il volk dei Boeri NON vota. Perché i Boeri non votano partiti e parlamenti stranieri; perché i partiti servono solo a dividere il volk; perché il volk Boero non elegge i peggiori (democrazia) ma seleziona i migliori, fermo nella fedeltà al Padre Celeste.

Pretoria, 1994

Pretoria, 1994

 
Quattro anni senza Eugene Terre'Blanche PDF Stampa E-mail
Mercoledì 02 Aprile 2014 21:21

 

Eugene Terre'Blanche, 1995

Quattro anni fa, il 3 aprile 2010, a Ventersdorp, due neri assassinavano Eugene Terre’Blanche; l'ultimo grande leader boero.
Volkstaat.org lo ricorda pubblicandone una immagine. Terre’Blanche era, ed è, un simbolo di libertà del volk boero.

Noi ti ricordiamo, Terre’Blanche - Piet Rudolph [2011]

Terre’Blanche 2011 (italiano)

Eugene Terre'Blanche, 1993

 
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