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PW Nel - Bentornato - Piet Rudolph |
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Martedì 24 Gennaio 2012 15:31 |
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PW Nel - Una parola di apprezzamento e di incoraggiamento al tuo rilascio sulla parola. Bentornato nella giungla. Avrai bisogno di un po' di tempo per adattarti, soprattutto quando ti svegli al mattino. Permettimi [scrive Piet “Skiet” Rudolph. Ndr.] di condividere con te un incidente dalle pagine della nostra lotta in cui sei indirettamente coinvolto. Se il mio libro era finito l'avresti già letto. Nel lontano 1990 quando rubammo le armi al Quartier Generale delle Forze Aeree, per contrastare con la forza il governo di FW de Klerk dopo la sua abdicazione, la polizia iniziò una massiccia caccia all'uomo. Mi era stato fatto credere che ci sarebbero voluti 14 giorni per scoprire la rapina. Ma fu scoperta proprio il giorno dopo.
Un mandato di cattura fu emesso per arrestarmi. La mia ricerca di un nascondiglio presso amici si trasformò in un incubo. Dopo il mandato di cattura tutti i miei accessi sostenitori si dileguarono come neve al sole. Mi serviva un posto dove stare, con assoluta urgenza.

Il mercoledì sera Eugene Terre'Blanche e io dovevamo tenere un discorso a Krugersdorp. Fu deciso che io stessi lontano da Krugersdorp, per vedere come avrebbe agito la polizia. Trovai rifugio presso la casa del reverendo Coenie Snyman, vicino alla stazione di polizia di Ventersdorp. Era vicina anche al cimitero. E proprio al cimitero decidemmo di incontrarci dopo il discorso di Terre'Blanche.

Quando ci incontrammo mi disse che la polizia al raduno era arrivata numerosa, e che era abbastanza chiaro fosse in caccia. Istruì il suo autista e mio amico JP Meyer, di portarmi a Boshof nello Stato Libero di Orange. Da lì avrei dovuto trovare il modo di mettermi in contatto con alcuni simpatizzanti a Graaff-Reinet. All'incontro al cimitero c'erano anche alcune persone di cui non mi fidavo.

Quando JP e io lasciammo Ventersdorp gli dissi di dimenticarsi di Boshof e di portarmi a Pretoria. Era iniziata la mia ricerca per un rifugio. Erano le 23:00 quando lasciammo Ventersdorp e continuammo a girare fino alle 17:30 del giorno successivo.
Di ritorno da Nylstroom chiesi a JP di portarmi da Trudie Rautenbach vicino la diga di Hartbeespoort. La sua casa era chiaramente visibile dalla strada principale. Mentre ci avvicinavamo, vedemmo un veicolo privato fermarsi e due signori avvicinarsi a lei. Non mi diedero l'impressione di essere poliziotti e così chiesi a JP di andare a parlare a Trudie. Tornò da me informandomi che i due signori venivano da Rustenburg e mi stavano cercando, per nascondermi a Rustenburg. Un atto del Padre Celeste!
Stetti con quel giovane uomo e la sua bellissima moglie per 14 giorni, finché le acque si calmarono.
Quel giovane uomo era il marito di tua sorella. Più di 21 anni sono passati da quel giorno. Ho sempre ricordato con affetto quanto hanno fatto, quando sembrava non avessi nessun posto dove andare.
Sei di una buona razza. Ti saluto - Piet Rudolph.

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Thule Italia: focus sul Genocidio Boero in Africa del sud |
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Sabato 21 Gennaio 2012 15:43 |
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L'associazione culturale Thule Italia, sulla sua rivista di gennaio - febbraio 2012, ha dedicato un focus all'Africa del sud, con particolare attenzione al Genocidio Boero, alla Causa dei boeri, alla loro storia e alla loro lotta per l'indipendenza in Sudafrica. 13 pagine (da 36 a 49) che riprendono gli argomenti trattati durante la conferenza tenutasi a Milano il 3 dicembre 2011, a cui hanno contribuito gli stessi relatori. La rivista è disponibile in formato pdf sul sito internet di Thule Italia, o qui: download.
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L'omicidio di Terre'Blanche: un assassinio pianificato |
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Giovedì 19 Gennaio 2012 15:11 |
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Il testo sotto è stato tratto da AfricanCrisis.co.za.
S. Africa: ESTREMAMENTE IMPORTANTE: L'omicidio di Eugene Terre'Blanche è stato SICURAMENTE un assassinio pianificato... Data di pubblicazione: Domenica 04-apr-2010
Un mio amico mi ha telefonato con un fatto scioccante che ha individuato sui giornali. Anni fa era nell'intelligence militare, e monitorare i giornali era il suo lavoro quotidiano.
Mi ha detto questo. Che secondo i servizi giornalistici il 21enne e il 15enne che hanno assassinato Eugene Terre'Blanche, dopo averlo ucciso HANNO TELEFONATO ALLA POLIZIA DICENDO CHE L'AVEVANO UCCISO PER “AUTODIFESA”.
Il mio amico mi ha detto: Quando mai hai sentito parlare, specialmente in Sudafrica, in una fattoria, che gli assassini telefonino alla polizia dicendo “veniteci a prendere”. Hanno tutte le opportunità di questo mondo per fuggire eppure non l'hanno fatto. Sono giovani, in un'area sperduta, possono facilmente confondersi nelle township e non essere mai più trovati (proprio per questo abbiamo così tanti omicidi insoluti).
E, quando la Polizia arriva, loro hanno già pronta la loro storia, e la storia è che loro lo hanno assassinato perché non voleva pagargli gli stipendi.
Il mio amico, che non è un teorico della cospirazione mi ha detto: Jan, hai sostenuto questo per ANNI... ed eccolo qui.
Mi ha anche detto che questi 2 ragazzi riceveranno molto per l'omicidio di Eugene. Ecco perché andranno in galera: perché sanno che saranno tutelati, che otterranno un trattamento morbido. Soldi e favori sono stati probabilmente concordati a loro e alle loro famiglie da qualche fondo segreto, ecc. [...]
Così ora i giornali e i tribunali potranno dare spazio alla tesi seguente: “Noi poveri neri siamo costantemente maltrattati da questi sporchi razzisti bianchi afrikaner e, poveri noi (sob), noi siamo così poveri che quando quest'orribile uomo ha rifiutato di pagarci... per la disperazione lo abbiamo ucciso, perché ne abbiamo abbastanza di questi abusi senza fine da parte di questa feccia razzista bianca. (Altri “sob”)”. Così tutti abboccheranno: “Tze, tze...” poveri neri... quel pezzo di mer*a razzista bianco MERITAVA DI MORIRE... ha avuto quello che si MERITA.
[...]
Scritto da: Jan AfricanCrisis Webmaster
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Bentornato alla libertà, P.W. Nel! Prigioniero boero |
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Mercoledì 18 Gennaio 2012 09:39 |
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Questa mattina, 18 gennaio 2012, il prigioniero boero Pieter Willem Nel lascia finalmente le carceri dell'Impero dell'Africa del Sud. Ha ottenuto la libertà sulla parola.

Sotto, P.W. Nel oggi. Questa foto è stata fatta da sua moglie.

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